Christian Rocca, con questo post, dimostra che o non capisce le finzioni, oppure fa propaganda becera fingendo di non capire che la lettera della bambina di sei anni pubblicata ieri su Il Fatto era volutamente provocatoria, e tutti avevano capito che non era scritta da una bambina di 6 anni.
Rocca chiami pure il telefono azzurro, ma prima si faccia dare qualche ripetizione sulle tecniche di scrittura.
Da un sacco di tempo volevo fare un post su quel genere di persone, il cui più fulgido esempio on line è il corrispondente dagli Usa de Il Foglio Christian Rocca, che, per apparire moderne e anticonformiste, assumono tutti i temi, gli obiettivi, perfino gli stereotipi e i tic linguistici della destra, e poi si proclamano di sinistra e pretendono di insegnarti che la vera sinistra è quella.
Rocca, che è sempre molto informato e si fa leggere più che volentieri, da anni è impegnato a dimostrare che Bush è il presidente più di sinistra che l’America ricordi (giuro, è vero, leggetelo). Purtroppo per lui, la realtà ha il difetto di essere dura come la roccia, e piegarla più di tanto non si può, da qui una serie di contraddizioni di cui sarà oggetto un prossimo post. Per ora mi voglio concentrare su un suo discepolo, che ha l’aria di essere una persona intelligente. Certo, è apertamente fazioso, difetto che talvolta può condurre all’ottusità, ma in fondo anch’io sono fazioso eppure cerco di non essere ottuso, perciò perché non dare una possibilità a tutti? Peccato si sia imbarcato nell’impresa di voler dimostrare che tutto quello che noi abbiamo sempre considerato essere di sinistra (l’uguaglianza, l’organizzazione collettiva, la promozione di relazioni internazionali basata sulla cooperazione invece che sulla forza militare, ecc.) è in realtà una serie di retaggi conservatori, mentre per essere davvero di sinistra bisogna promuovere l’indivualismo, combattere l’egualitarismo e sostenere ogni guerra che permetta di “rovesciare una dittatura”, ma attenzione, non ovunque, solo “dove può essere utile”. Utile a chi? Agli Stati Uniti d’America, ovviamente, che Dio li benedica!
Ora, io avevo in serbo un post per replicargli. Ma perché farlo, visto che qualcuno ha trovato un modo molto più divertente ed efficace di sfotterlo?
Di sinistra? Triste? Depresso? In minoranza? Il mondo sembra girare dalla parte opposta rispetto ai tuoi desideri?
CON IL METODO FRANCESCO COSTA™ I TUOI PROBLEMI SONO FINITI!
Il Metodo Francesco Costa™ rivoluzionerà la tua vita. Unendo i millenari principi della filosofia orientale con le più moderne tecniche USA di pensiero laterale, il Metodo Francesco Costa™ ti permetterà senza sforzo e in brevissimo tempo di sentirti parte di una maggioranza di sinistra felice e vincente in pochi semplicissimi step.
DI’ BASTA ALLO STRESS! DIMENTICA LA FRUSTRAZIONE! RISCOPRI LA SINISTRA MAGGIORITARIA CHE E’ IN TE!
Chiudo con le sagge parole di un uomo che vede lontano:
Chissà, se Bush pensava che i Taliban fossero un gruppo rock Mc Cain può anche pensare che Zapatero sia un dittatore. Io intanto l’ho chiesto a Camillo.
p.s. Prometto un post sulla “gaffe” intesa in senso teoretico
Il titolo dovrebbe servire ad accalappiare un po’ di accessi, se è vero ciò che si dice qua.
Ma in fondo voglio davvero denudare un po’ questo neonato mito della destra mondiale. Tutti ad applaudire ma-che-brava-che-è-non-ha-abortito-anche-se-sapeva-che-il-figlio-era-down e ma-come-ha-educato-bene-la-figlia-neanche-lei-ha-abortito.
A me sembra che siano tutti un po’ usciti di testa, che l’ossessione pseudocristiana per l’aborto abbia mangiato il cervello a troppa gente. Ma davvero, nel mondo reale, c’è qualcuno come Sarah Palin, convinto che l’alternativa sia tra la castità e l’aborto? Davvero il mondo è pieno di donne di 44 anni che invece di prendere la pillola, pur di non far piangere Gesù, restano incinte, ben sapendo i pericoli per il figlio di una gravidanza a quell’età? Davvero non c’è nessuno che pensa che, invece che riflettere se abortire o tenerlo, sua figlia avrebbe fatto meglio a tenere nel comodino una scatola di profilattici, senza badare al fatto che la Madonnina vicino all’abat-jour avrebbe potuto risentirsi?
All’America profonda, dicono, madre e figlia sembrano due eroine della vita. A me, personalmente, sembrano pazze irresponsabili che mettono al mondo figli a caso e poi li sbandierano davanti alle telecamere a maggior gloria di Dio.
Ma questi, in fondo, sono fatti loro. Sono fatti loro di cui abbiamo tutto il diritto di discutere, dato che li hanno consapevolmente spiattellati sulla pubblica piazza. Ma non sono atti politici.
Mentre è un atto politico il fatto che il Partito Repubblicano e il presidente Bush promuovano da anni una politica secondo cui ai giovani, come alternativa alle malattie sessualmente trasmissibili e alle gravidanze indesiderate, non va insegnato l’uso degli anticoncezionali, ma solo l’astinenza. Come se il fatto che il profilattico sia particolarmente inviso al figlio di un falegname ebreo morto venti secoli prima della sua invenzione possa in qualche modo frenare la sacrosanta voglia di scopare su cui si basa l’esistenza delle specie animali che popolano il pianeta.
E quindi pongo anche voi la domanda che ho posto (senza ricevere risposta) a Christian Rocca: ma il fatto che la figlia diciassettenne di una governatrice repubblicana, educata all’astinenza perché i profilattici fanno piangere Gesù, resti incinta, non è il miglior argomento contro la politica di educazione sessuale di Bush?
Ogni giorno sentiamo gli aggiornamenti su come vanno i sondaggi per le presidenziali americane. Si vota esattamente fra due mesi, quindi ne sentiremo ancora un bel po’. Il punto è che nel caso di queste elezioni, il sistema proporzionale su base nazionale su cui si basano i sondaggi che arrivano qui in Italia, non è valido, visto che i grandi elettori si votano stato per stato.
Questi sondaggi possono essere utili dunque per capire gli umori e le tendenze dell’elettorato ma non per capire chi dovrebbe essere in vantaggio. Nell’analisi che simula il vero meccanismo delle elezioni Obama è molto più in vantaggio. Alcune mappe si possono trovare sul sito di Zogby, istituto più favorevole ai repubblicani (mentre Gallup da in vantaggio Obama), per la verità non troppo aggiornato. Obama è in netto vantaggio anche secondo Karl Rove, lo stratega delle vittorie elettorali di Bush, e citando proprio Rove, a malincuore lo deve ammettere anche Christian Rocca, l’americanista de il Foglio. L’articolo è di due settimane fa, ma in realtà le cose sembrano cambiate di poco.
Siamo due. Uno si chiama Lussu, è altoatesino e piuttosto ambientalista. L'altro si chiama Masaccio, è veneto e discretamente comunista. In comune hanno Padova, Ratzinger e il ciclismo. Sul resto, ognuno per sé e dio per nessuno. Picchiare uno dei due per colpa dell'altro sarebbe forse divertente ma probabilmente ingiusto.
Endorsement
Questo blog è stato sconfitto dalle elezioni.
Ma ancora non dalla storia. Forse.
Tremonti ricordati delle detrazioni del 55% per l’efficienza energetica