La religione dentro di sè ha sempre avuto un’essenza fondamentalista. La ha ancora adesso, e continuerà ad averla.
Si deve dimettere e basta
Novembre 11, 2009Malingut, per impegni nella vita reale, procede un po’ a rilento, scusate. Ma ci sono tante cosa da dire ultimamente. Ad esempio su Rutelli.
Francesco Rutelli si dovrebbe ovviamente dimettere da deputato, e ovviamente non lo farà. Dovrebbe dimetteri per dignità, ma uno che passa dai radicali a far la guardia svizzera è evidente non solo che con la dignità non ha niente a che fare, ma che proprio cerca di tenersela lontano da sè. C’è però una cosa sulla quale non si scendera a patti. Rutelli è presidente del Copasir, il comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che pre legge spetta all’opposizione. Ecco da lì Rutelli si deve dimettere. Un conto è essere lì per l’opposizione, un conto è esser lì per se stessi. Dimissioni, punto.
Chiesa o stato?
Settembre 2, 2009Nei commenti a questo post si è discusso se l’attacco all’Avvenire si trattasse di un attacco alla Chiesa o alla stampa. Stavo per intervenire, ma rilancio con un post, dato che che ho una posizione mutevole e magari si imbastisce qualche altra discussione. Inizialmente io ero convinto che si trattasse di un attacco alla stampa. E sicuramente lo è. Però prima di tutto secondo me è un attacco contro tutti e tutti, e quindi anche contro la Chiesa. Contro qualsiasi entità che cerca di limitare il potere, non ho ben capito se del governo tutto o solo di Berlusconi.
Insomma: se si vuole attaccare la stampa, lo si fa, come si è fatto. Però prima di attaccare il giornale dei vescovi, uno due conti se lì fa, specie se un suo alleato due giorni prima ha attaccato ferocemente la Chiesa, arrivando a minacciare di rivedere il concordato.
Ripeto: se un arriva ad attaccare il giornale della CEI secondo me il segnale è uno: si sente assediato, e per sopravvivere va al contrattacco. Ne vedremo delle belle secondo me nei prossimi giorni. Con repubblica che ha iniziato, per bocca di Sofri, a chiedere le dimissioni di Berlusconi e con Prodi che timidamente inizia a farsi rivedere.
A proposito di bieco illuminismo
Agosto 16, 2009“La Chiesa e lo Stato sono due realtà distinte, eppure in molti edifici militari ci sono simboli religiosi. Questi vanno esposti soltanto nelle cappelle e in occasione delle celebrazioni religiose. Non c’è alcuna ragione all’esposizione dei simboli religiosi negli edifici militari o negli enti statali, eppure li troviamo in molti comuni. La Chiesa dovrebbe essere la prima a dire che non si tratta di una cosa consona a uno stato laico.”
Stjepan Mesic, Presidente della Repubblica Croata.
Ai posteri l’ardua sentenza
Febbraio 7, 2009Su quello che sta succedendo attorno al caso Englaro, come ho già scritto, si può dire ben poco, oltre urlare la parola vergona.
Ma non si può soprassedre sulla frase del Presidente del Consiglio: “Portrebbe anche avere dei figli”. E’ evidente che per lui, la funzione di una donna è solo quella di riprodursi. Non serveno sentimenti, divertimento, vita ecc. ecc. L’importante è che una donna abbia la capacità biologica di riprodursi. Punto. Quello è sufficiente.
Scusate, sarò un po’ crudo, ma non mi piaciono i fondamentalisti. Io farei una domanda a Silvio Berlusconi. Se una ragazza in stato vegetativo può anche avere dei figli, come pensa di farglieli concepire questi figli, dato che lui e il suo governo, in linea con l’integralismo religioso di moda, sono anche contro l’inseminazione artificiale? Dove è finita almeno la parvenza della decenza?
Di questa inverconda vicenda ci rimarrà la figura di Beppino Englaro, eroe civile per circostanza e non per volontà, ma è grazie a persone come lui, che agiscono per motivazioni personali e umane con grande dignità, che i paesi crescono in termini di civiltà. E rimarrà il gesto di Napolitano, che ha ridato grande valore alla nostra Carta Costiuzionale. Il resto verrà seppellito dalla storia, come battaglia di retroguardia, un episodio epigono del passato, che i posteri leggeranno come uno strascico del passato sul nostro presente.
Ps: sullo stesso tenore anche questo post di Mantellini. Sul caso Italia segnalo il bellissimo post di Tomate.
Ergo…
Novembre 11, 2008Paola Binetti:
Queste tendenze omosessuali fortemente radicate presuppongono la presenza di un istinto che può risultare incontrollabile. Ecco: da qui scaturisce il rischio pedofilia. Siamo davanti ad un’emergenza educativa
Walter Veltroni:
In un grande partito come il nostro non possono esistere reati d’opinione o processi per idee che vengono espresse
Dichiarazione dell’onorevole Nobodi, del Partito democratico: “Tutte le cattoliche integraliste frequentano le sacrestie. Nelle sacrestie si sono a volte verificate, come testimonia Boccaccio, storie boccaccesche. E’ dunque probabile che la senatrice Binetti sia una troia”.
Dichiarazione del Comitato dei Garanti del Pd: “Non possiamo procedere contro l’onorevole Nobodi perché l’ordinamento del Partito non prevede sanzioni legate alle dichiarazioni personali e alle altre manifestazioni del pensiero effettuate dai suoi aderenti”.
Dichiarazione del segretario Veltroni: “In un grande partito come il nostro non possono esistere reati d’opinione o processi per idee che vengono espresse”.
E’ iniziata la caccia alle rane
Luglio 31, 2008Qui ci eravamo occupati delle proteste sollevate per una rana crocifissa nel museo d’arte contemporanea di Bolzano, il Museion. All’epoca gran parte del mondo politico, ma non solo, si era detto offeso per quel insulto alla cristianità (ovviamente il significato dell’opera no riguardava minimamente la crocifissione in sè, ma anzi era proprio una critica al bigottismo diffuso in Tirolo). I gestori del Museion erano però riusciti a resistere a diverse intimidazioni. Ora però è arrivato Lui, e la rana è stata non è stata rimossa, come chiesto inizialmente, ma spostata si.
Il papa buono
Luglio 21, 2008Papa Ratzinger sta antipatico a molte persone, e praticamente a nessuno sta più simpatico di Giovanni Paolo II. Gli va dato merito però di aver affrontato, la scorsa settimana il caso dei preti pedofili. Certo, alcune uscite oltre a essere un po’ scontate facevano quasi ridere: “Essere preti è incompatibile con la pedofilia.” Della serie: grazie per l’informazione. In realtà quello che ha fatto Ratzniger è un passo storico. Ha cercato di lavare i panni sporchi alla luce del sole. Poi probabilmente è stata solo un’uscita mediatica, tant’è che i familiari delle vittime si sono lamentati, ma sicuramente il Tg1 non avrebbe mai parlato di preti pedofili così ampiamente senza queste dichiarazione del papa.
Poi certo, Ratzinger continua a essere il solito, per carità: organizza la prossima GMG nella Spagna di Zapatero, invita i giovani a prefessare la propria fede in ambito pubblico, ma sicuramente gli va dato merito di essere stato il primo a parlare di un argomento che in troppi nella chiesa (e forse anche il precedente papa) volevano rimanesse sotto silenzio o comunque avrebbero voluto rimanesse una faccenda interna.
Bolzano non è Italia, è Italietta
Maggio 28, 2008MI spiace rubare spazio alla lettera al nazi scritta qui sotto (che vi invito a leggere), ma fra le varie schifezze che stanno accadendo questi giorni in Italia, volevo riprenderne una che non ha attirato su di sé la meritata attenzione dei giornali. A Bolzano, che di solito si dice non essere Italia, ma che stavolta sembra aver copiato i peggiori vizi italiani, è stato aperto il nuovo museo d’arte contemporanea.
Scandalo però: fra le opere c’è una rana crocifissa. Una rana che tralatro secondo me è esteticamente molto bella. Ovviamente polemiche che potete leggere qui e qui.
Per quanto mi riguarda tutto quello che c’è da dire a riuardo è contenuto questo commento a uno dei due articoli linkati sopra, in cui si dice tutto quello che c’è da dire riguardo questa mediocre vicenda. Ecco il commento in questione:
Pubblicato da lussu
Pubblicato da lussu
Pubblicato da lussu 
