Sono perplesso, come il blog

Aspettando il 13 aprile mi faccio sempre più perplesso. Scopro che Fiona May si candida con il PDL giustificando la sua scelta dicendo che in Inghileterra votava Mayor. Evidentemente non ha capito di essere alleata di Bossi.

L’UDC forse candida Moggi, ma non credo siano così folli.

Ed arriviamo al capolavoro: Calearo candidato in Veneto col PD. Io lo so che la tecnica di W. è un corpo al cerchio e uno alla botte, ma forse ora si sta esagerando. Dire che si vogliono superare le divisioni di una volta è demagogia. Crederci ingenuità. Il tutto è ideologia, una nuova ideologia.

Quando Calearo porterà i propri interessi all’interno del Partito Democratico peserà più di qualsiasi operaio o precario. Certo, è giusto che anche gli imprenditori abbiano chi fa i loro interessi. Ma quando chi li fa in realtà era nato per fare gli interessi degli operai e sostiene di farlo tutt’ora qualcosa non va.

Quando la DC faceva gli interessi degli imprenditori e il PCI degli operai, anche se prevaleva la DC il PCI portava avanti la sua battaglia. Non veniva azzittita la sua voce. Cosa succederà oggi che i conflitti verranno risolti, sempre dalla stessa parte, dentro un loft ?

Questa non è demagogia, è realismo.

13 risposte a Sono perplesso, come il blog

  1. Calearo, l’antioperaio nel Pd

    Il partito democratico ha candidato il presidente di Federmeccanica-Confindustria, Massimo Calearo. L’uomo, insomma, che ha tenuto gli operai senza contratto finch, a forza di proteste e scioperi, ha dovuto cedere. E che oggi dice che tra destr…

  2. puffacchio scrive:

    gli interessi di calearo, che sia dentro o fuori al pd, hanno sempre lo stesso peso,
    e quelli del singolo operaio pure.
    ben venga calearo se può servire a fermare i visigoti.
    ma la questione è un’altra:
    perchè un autorevole rappresentante di confindustria (calearo, non “pizza e fichi”!) sceglie il pd e contemporaneamente il giornale di confindustria pubblica uno studio sulle promesse elettorali dando, in pratica, del pazzo e bugiardo a berlusconi?
    stavolta mi pare che gli industriali sembrano avere veramente paura di altri 5 anni di economia alla tremonti (e mò pure in salsa brunetta),
    se hanno paura loro, io comincio a cercare un’assicurazione per il mio deretano.

  3. lussu scrive:

    per puffacchio: è vero che gli interessi di calearo ci saranno comunque, ma infatti è non quello il punto, ma di chi fa gli interessi.
    se a rappresentare gli interessi di calearo dovrebbe essere chi fa gli interessi di qualcuno che potrebbe averne di contrapposti a calearo …

  4. scriptabanane scrive:

    non è mica chiaro quello che scrivi nel commento qui sopra.
    e da quello che dici sembra di capire che pensi che il partito democratico potrebbe avere degli interessi contrapposti a confindustria. è questione di capirci: io non penso che favorire gli imprenditori sia operazione da fare sempre e comunque (nè viceversa). tutto dipende da qual è l’obiettivo del partito. e l’obiettivo del PD mi sembra sia racimolare il consenso più ampio possibile, anche a costo di non avere una identità. questo sì. ma non credo sia una questione di interessi, penso sia una questione di governo del paese ed attorno a quell’idea di paese si cerca di aggregare andando a pescare per tipologie.

    spero che tu abbia presente che non tutti i ricercatori sono di sinistra (o centrosinistra), e così gli operai, gli impiegati, gli insegnanti e gli imprenditori. la gente non si divide solo per quello che fa, ma anche per quello che pensa. e fino a prova contraria, la gente è libera di pensare quel che le pare, compreso che berlusconi farà gli interessi del paese o degli operai (o degli impiegati … e via dicendo)

  5. lussu scrive:

    scriptabanane Dice:
    “spero che tu abbia presente che non tutti i ricercatori sono di sinistra (o centrosinistra), e così gli operai, gli impiegati, gli insegnanti e gli imprenditori. ”

    Vero, ma non mi riferivo a questo infatti, anche se un ricercatore di destra e sinistra saranno concordi nel chiedere più fondi per la ricerca.
    Secondo me il punto è il seguente e cerca di essere il piùà realista possibile:
    delle volte potrà capitare che l’interesse di un sindacalista combacierà con quello dell’imprenditore ma molte volte gli interessi non saranno gli stessi anzi, saranno contrapposti.
    Questo mi sembra nella logica delle cose.
    Ora: se ci fossero sindacalisti e confindustria a litigare fra loro questo sarebbe bene.
    Poi un partito può sostenere gli interessi di uno e un altro partito gli interessi di un altro. Cosa succederà ora che il partito che tradizionalemente faceva gli interessi di una parte ora sostiene di fare gli interessi anche dell’altra?
    veltroni oggi ha detto

    “Difendiamo operai e imprenditori”

    Capito… non è una questione di lotta di classe, ma di realismo: o stai più da una parte o più dall’altra. E da che parte starà il PD, dalla parte del pescatore o dalla parte del pesce?
    Un altro esempio:
    Quando la ventisettenne Madia in una finanziaria chiederà più soldi alla ricerca e allo stesso tempo il generale Del Vecchio cheiderà più soldi per l’esercito, secondo voi Veltroni a chi darà più ascolto?

  6. scriptabanane scrive:

    mi pare che tu veda l’italia per corporazioni. e i partiti per quello che non sono. pensi che il generale conti più della Madia? può anche essere, ma penso che entrambi siano lì per pescare i voti di quelli che si riconoscono più vicini alla madia e quegli altri che si sentono più vicini al generale. più fondi per tutti. più tette per tutti. l’iitalia è e sarà sempre così, un paese dove si discute e non si fa. e tu hai una visione delle cose che le più alte sfere del partito nel quale ti riconosci non credo abbiano. (una per tutte, tempo fa bertinotti al tg1 – e già questo!- in gessato e cravatta rosa).
    poi, tutti a parlare di cazzate, o meglio di grandi questioni ideali e nessuno che cambia il paese e lo fa funzionare un po’ meglio.

  7. lussu scrive:

    “mi pare che tu veda l’italia per corporazioni.”

    no… infatti non è così, tutti votano secondo l’interesse generale …dai!

    e comunque:
    “e tu hai una visione delle cose che le più alte sfere del partito nel quale ti riconosci non credo abbiano.(una per tutte, tempo fa bertinotti al tg1 – e già questo!- in gessato e cravatta rosa).”

    infatti sto parlando epr conto mio e non difendendo le idee di bertinotti, anche se è curioso che mi accusi di essere classista, di vedere l’italia divisa per corporazione e poi giudicare uno per come si veste.

  8. scriptabanane scrive:

    non tutti votano secondo l’interesse generale, qualcuno anzi vota pensando per sè ma votando qualcuno che non pensa per lui (io stesso, per dire…, non mi sento tutelato nè rappresentato, malgrado il numero di avv in entrambi gli schieramenti)

    ma guarda che non giudico nessuno per come si veste. (era piuttosto per dirti che anche bertinotti mette il gessato, che a) non mi sembra un indumento adatto per la fabbrica, dei cui lavoratori dovrebbe fare gli interessi e b) non c’è da cadere negli stereotipi e anche lui può vestirsi come cazzo gli pare a prescindere dalle sue idee: il che dovrebbe rinforzare anche l’idea che un generale non per forza debba essere per la guerra anche se indossa una divisa…).
    dimmi piuttosto nella qualità di presidente della camera qual è stato il contributo di bertinotti al progresso morale e materiale del paese (anche se stai parlando per conto tuo e non difendendo le sue idee, che possono pure essere leggermente diverse dalle tue). sai per via del fatto che probabilmente lo voterai quale tuo candidato premier…

    ps. poi che la dc facesse gli interessi dei padroni e il pci quelli degli operai ci sarebbe da discutere. e del fatto che il pds e i ds poi abbiano mantenuto quella (inesistente) linea anche… basterebbe farti sapere che d’alema è vicepresidente dell’internazionale socialista…

  9. masaccio scrive:

    Non mi pare il caso di mettermi a fare i bignamini di Gramsci (che pure farebbero tanto bene a tutti, eh), però la questione in generale mi sembra mal posta.
    In un qualsiasi sistema politico liberale, due o più gruppi competono per il potere. Questi gruppi sono portatori di valori e proposte conseguenti. Questi valori e queste proposte sono evidentemente legati ad alcuni interessi materiali. Non direttamente, certo, ci sono sistemi simbolici, appartenenze, aspettative. Ma chiunque governi compie delle scelte, scelte che inevitabilmente favoriscono alcuni e sfavoriscono altri, dato che l’interesse generale, in un sistema liberale e non totalitario, è la somma degli interessi individuali.

    Perciò Veltroni potrà fare il partito pigliatutto, voler rappresentare la nazione, ecc. Ma dovrà compiere delle scelte. E, nel mio piccolo, ho idea che le scelte che favoriscono l’ala destra di Confindustria, che Calearo rappresenta, non mi faranno particolarmente piacere.

  10. lussu scrive:

    “un generale non per forza debba essere per la guerra anche se indossa una divisa…”

    infatti ho parlato di esercito non di guerra

    “dimmi piuttosto nella qualità di presidente della camera qual è stato il contributo di bertinotti al progresso morale e materiale del paese”

    beh questo non capisco cosa centra.
    a parte perchè è una domanda, diciamo, del michia.
    a parte che potrei anche dire anche alcune cose di bertinotti come presidente della camera, anche s vista la sua parzialità di partenza ha dimostrato di esser molto equilibrato e avere il senso delle istituzione più di tanti altri, se vogliamo mantenere questo registro.
    e comunque non ho la costituzione sotto mano ma c’è scritto da qualche parte che il presidente della camera deve dare un contributo “al progresso morale e materiale del paese” o basta che faccia bene il suo lavoro di “arbitro”?

  11. scriptabanane scrive:

    ho visto ballarò ieri sera. il problema non è uno come calearo.
    il problema è calearo.

  12. masaccio scrive:

    A me sono state riferite cose splendide. Diliberto quasi imbarazzato a sparare sulla croce rossa…

  13. lussu scrive:

    si ieri ballarò è stato imbarazzante. perfino la santanchè risultava più simpatica di calearo che ha definito la legge biagi “una legge eccezionale”

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: