Cornuti e mazziati

L’uscita di Franceschini che paragona La Sinistra Arcobaleno all’indipendente americano Nader che fece perdere le elezioni ad Al Gore, non solo è volgare, come dice Bertinotti, ma è soprattutto arrogante.

Non solo perchè il paragone è fatto male, visto che i sistemi elettorali sono piuttosto diversi e che una è una repubblica presidenziale e una parlamentare, ma soprattutto perchè gli indipendenti americani avevano scelto di andare da soli. Il PD, senza giudicare il valore di questa scelta, ha deciso autonomamente di andare da solo, rifiutando anche accordi elettorali al Senato con la Sinistra Arcobaleno. E allora, prima si obbliga qualcuno ad andare da solo e poi lo si accusa perchè correndo da solo ti ruba voti? Quale sarebbe la soluzione per Franceschini? Che non si presentassero nemmeno alle elezioni?

Sarebbe bene che dopo la campagna elettorale, fosse proprio qualcuno del PD a smentire la volontà di potenza di Franceschini.

11 risposte a Cornuti e mazziati

  1. matt scrive:

    dopo aver visto le conferenze stampa, sono sempre più deciso a votare sinistra critica. che ne dite?

  2. lussu scrive:

    piuttosto non voterei

  3. masaccio scrive:

    Io non dico che piuttosto non voterei, perché considero quelli di Sinistra Critica dei bravi compagni che vorrei avere con me. Mi dà un po’ fastidio l’uso che fanno della falce e martello, questo sì: non gliene è mai fregato niente, e ora la utilizzano solo per raccattare i voti dei vecchi, una cosa più da Dc di Pizza che da rivoluzionari. Sarebbe stato più coraggioso presentarsi con il loro simbolo. In ogni caso penso che la Sinistra Arcobaleno dovrebbe lavorare per recuperare un dialogo con loro: di fondo la mia prospettiva è la loro, anticapitalista e di trasformazione. L’unico problema è che non mi sembra facciano molto più che una sterile testimonianza. A questo punto il voto dato a loro mi sembra più un modo per salvarsi la coscienza che altro, un modo un po’ snob di punire (per chissà che colpe) la Sinistra Arcobaleno e ottenere solo di fare un piacere a Veltrusconi.

  4. matt scrive:

    mah guardate volevo provocarvi ma senza riuscirci. la tipa è in gamba davvero però, aveva una parlantina non da ridere e ha messo a tacere i giornalisti, che con supponenza pensavano di ridicolizzarla con un paio di battute su lenin e sulla proprietà privata. detto questo io non darò il mio voo a SC, e darò il mio voto a SA solo al senato, ma solo perchè sono in emilia e posso farlo. alla camera il voto andrà riluttantemente a di pietro. mi dispiace, perchè questa non è democrazia; non sono messo nelle condizioni di poter votare chi voglio che mi rappresenti, e trovo un aberrazione che i voti di tutti i cittadini che si esprimeranno per una lista che non raggiungerà il quorum molto alto del senato, sarà buttato via. ma purtroppo è così, e proprio per il discorso che fai tu masaccio, non possiamo fare regali a veltrusconi, e l’unica aternativa è di dare a veltroni la responsabilità di un governo di centro-sincentro. io mi sono arreso, e sono incazzato. agli amici del pd dico, il mio voto l’avrete, ma almeno state zitti. ingoio il rospo e voto tecnico, perchè non voglio votare in partenza per l’opposizione a berlusconi, anche se il mio pensiero è sempre d’opposizione.

  5. Jack Frost scrive:

    Beh a me la tipa di sinistra critica è parsa francamente imbarazzante durante la conferenza stampa. Ridicola perchè ha rivendicato di essere con quel pacifista di Troskij, noto per avere il pugno più duro si Stalin con i controrivoluzionari. I giornalisti sono riusciti a farla passare perfettamente per una fuori dal mondo. Se ci fosse stato Bertinotti probabilmente certi colpi bassi glieli avrebbero risparmiati. Capisco però che al giorno d’oggi una femminista un po’ isterica possa passare per una pasionaria da piccolo schermo.
    Comunque, veniamo al voto utile, di cui inevitabilmente si parla in questi giorni. Sono semplicemente inferocito perchè partendo da mia nonna e arrivando fino ad alcune amiche/i si fa questo discorso: berlusconi non lo posso vedere, bertinotti prende pochi voti. Ora, se eliminassero tutti i partiti tranne i due principali credo che voterei provocatoriamente Berlusconi. Ma l’avete sentito Veltroni cosa dice? Avete una minima idea? Devo votarlo solo perchè è andato in Africa a metter su pozzi d’acqua?
    E’ semplicemente inaccettabile sentire uno che da giorni continua a dire che il suo programma è considerato il più affidabile da Banca Intesa. Banca Intesa che dà patenti di democrazia? Uno dei peggiori colossi bancari italiani che ha già influenzato e ricattato Prodi per due anni… E’ inutile dire che Tremonti ha ragione: Prodi ha fatto un mega regalo a banche e assicurazioni prima di andarsene, Veltroni non potrebbe che essere ancora più benevolo dato quello che dice.
    Quindi tra l’Italia dei grandi affaristi e bancheiri, dai modi buoni e raffinati, di Veltroni e quella volgare dei piazzisti imborglioni di Berlusconi, scelgo la seconda. Cialtroni fino alla fine, italietta. Ma almeno è riconoscibile e non si ammanta dell’ipocrisia veltroniana.

    Il discorso sulla matematica lo lascio fare a qualcun altro. In ogni caso Veltroni non può vincere, la differenza fra i due è dell’8% e anche sgraffignando voti alla sinistra non ce la farà. Almeno che 50 anni di culture politiche non si disintegrino in una settimana, ma questo francamente è più fuori dal mondo della D’Angeli.

  6. masaccio scrive:

    Flavia D’Angeli fino a qualche mese fa era una dirigente nazionale di Rifondazione, non è la prima precaria tirata su dalla strada che vorrebbero far passare. È brava, ti ho detto che li vorrei con noi, anche se fa un po’ tristezza che la loro campagna sia tutta mirata a tirare merda alla Sinistra.
    Comunque, Matteo, come immaginerai non sono per niente d’accordo col tuo discorso sul voto utile. Il Pd si è preso la responsabilità di dire apertamente: preferisco lasciar vincere Berlusconi piuttosto che allearmi con la Sinistra. Basta, stop. La campagna elettorale per il governo è finita lì, e tutti lo sanno. Ora si vota semplicemente per un posizionamento per il futuro: c’è un voto per il bipartitismo, per un patto che riscriva la Costituzione e la legge elettorale, ed è il voto a Pd o Pdl, e c’è un voto per mantenere la presenza di una rappresentanza politica della Sinistra. Stop. Non si vota per il governo. Si vota per altro, è un referendum costituzionale sul nostro sistema politico.

  7. lussu scrive:

    e cosa farai se votando di pietro ti ritroverai un altro de gregorio eletto?

  8. matt scrive:

    e cosa farai tu se votando bertinotti ti troverai un altro berlusconi eletto?

    io non parlo di voto utile, per niente. sono tutti inutili. quindi potendo anche pulirmici il culo, lo regalo a chi lo desidera più di tutti. lo regalo, lo butto, me ne frego, e lo do a dipietro buonanima che qualcosa di decente la dice ogni tanto. per quanto riguarda de gregorio sono sicuro che si è trattato di un inciampo, grave ma un inciampo, da parte di uno dei più affidabili quanto a rigore.

    l’unico cosa che mi dispiace, veramente, nel non dare il voto a SA (ma solo alla camera) non è la diminuzione del peso politico, che comunque in aula sarà nullo comunque vada il voto (vi rigiro il vostro ragionamento, non votare pd visto che non vince; ed io non voto SA visto che tanto 6.7% o 8% che sia l’unica opposizione potrà farla solo in piazza. soprattutto se non vince veltroni!), dicevo l’unico motivo è che un partito che non prende voti non prende soldi. per cui cercherò (veramente!) di aiutare il partito come potrò.

    quanto a flavia d’angeli, io non la conosco come la conoscete voi, a me sembra che i giornalisti siano rimasti interdetti, ho trovato le sue posizioni molto condivisibili su quasi tutti i punti (tranne sul “voglio la rivoluzione subito” e conseguente menefreghismo di temi di politica economica liberista). anche per loro, se faranno iniziative di piazza, cercherò di partecipare. ma il voto a loro sta al voto a SA come quello a SA sta a PD.

  9. lussu scrive:

    “e cosa farai tu se votando bertinotti ti troverai un altro berlusconi eletto?”

    1 il paragone non regge perchè almeno al senato in quasi tutte le regioni votare bertinotti significa togliere seggi al PDL

    2 il paragone non regge perchè io ti sto dicendo chi potresti eleggere del partito che voti, non che cosa potrebbe accadere al parlamento

    3 come dice masaccio queste elezioni servono a vedere quanti italiani saranno disposti ad accettare un sistema bipartitico quindi anche le percentuali potrebbero essere importanti

    4 francamento non ne posso più di votare contro berlusconi, soprtattutto se si cerca di insegurilo e non offrire un modello diverso

    5 faccio una domanda maligna: a questo punto non sarebbe meglio votare PD visto che forse di pietro è solo un modo per votare PD dicendosi che non è vero?

  10. masaccio scrive:

    Dire che il voto a Sinistra Critica sta al voto alla Sinistra Arcobaleno come il voto alla Sinistra Arcobaleno al voto al Pd ha un suo senso, anche se non sono completamente d’accordo. Ma proprio la proporzione ti dimostra che non sono uguali. Un partito che, per quanto rispettabile, non avrà rappresentanza in parlamento e non partecipa per scelta ad alcuna aggregazione che non sia rigidamente antagonista, è un partito che a mio parere non dovrebbe neanche chiederli i voti: faccia opposizione sociale, magari lì e utile. I voti che prende valgono zero, purtroppo.

    Il voto a Di Pietro è un voto al programma elettorale di Veltroni. È un voto con cui Walter potrà dire “Vedere, il vero centrosinistra siamo noti, guardate quanti voti ha perso la Sinistra”. È un voto che sosterrà il governo di larghe intese in caso di pareggio al Senato. È un voto che sosterrà la riscrittura della Costituzione in senso presidenzialista e della legge elettorale in senso bipartitista. Non è un voto buttato, è un voto molto utile. Ma utile per cose che non auspico per niente…

  11. matt scrive:

    scusate, ovviamente penso che le larghe intese siano un male per le sorti della democrazia in italia, ed è proprio per questo che darò il mio voto a veltroni (solo alla camera, per fortuna), perchè preferirei che lui avesse l’incarico di governo e si sobbarcasse l’onere di mantenere almeno in parte alcune delle mirabolanti promesse fatte in campagna. con una maggioranza risicata dovrebbe sicuramente stare a sentire e magari raccogliere i voti delle opposizioni, inclusa quella di sinistra.

    comunque me ne rendo conto che sto facendo una cosa lurida, che mi puzza e mi fa schifo, come prostituirsi, ma penso che vada fatta. non ci credo che se vince veltroni voi non siete contenti. veramente, non ci credo.

    quanto il ricercare i voti a destra, beh io credo che dobbiamo metterci in testa che l’italia è diventato un paese prevalentemente di destra. forse non ne abbiamo la percezione perchè gli ambienti sociali che abbiamo frequentato, l’università come le associazioni, sono fortemente polarizzati; ma la gente sente veramente temi come la sicurezza, la legalità, le tasse (visto che ora tutti debbono aprire una partita iva per lavorare), e non essendoci le scuole di partito che gli spiegano il vangelo di marx e la dottrina sociale cristiana, non percepiscono lo stato e la società come garanti del vivere civile. e per fare una maggioranza bisogna vendersi e andare a raccattare questi voti. sempre che si voglia fare una maggioranza.

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