Google come porta dimensionale

Esistono mondi paralleli. Uno può cercare di interessarsi a tutto, come il sottoscritto, di conoscere qualsiasi cosa, anche i meandri più torbidi della cultura popolare. Ma ogni tanto si trova a sbattere il naso contro la cruda realtà.

Se una domenica pomeriggio uno vuole fare 10 minuti di pausa con la chitarra, e gli viene la curiosità di cercare gli accordi di una canzone, cosa può fare se non cercarla su Google?
Scoperta: se si cerca “Sei ottavi” sul motore di ricerca più usato al mondo, il primo risultato è un gruppo “vocal swing” che ha partecipato a X-Factor. C’è un mondo parallelo al mio, fatto di persone per cui la musica è X-Factor, e non gli accordi di Sei ottavi. Prendiamone atto.

5 risposte a Google come porta dimensionale

  1. lussu scrive:

    ma avresti fatto tu la voce femmile?

  2. masaccio scrive:

    No, aspettavo te.

  3. scriptabanane scrive:

    siete due zitelle.

  4. cometaperiodica scrive:

    è amore

  5. masaccio scrive:

    Vi piacerebbe, eh, vouyer che non siete altro…

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