Va’ dove ti porta l’ipertestualità

Sono finito, per motivi di studio, su un sito in cui veniva riportata una delle più belle poesie di Guido Gozzano. La poesia in questione è Cocotte. Cliccateci sopra e leggete le poesia, parla di lui che a quattro anni si innamora di una prostituta.

Ma la cosa che mi ha stupito è dove può portare l’ipertestualità. Noterete come la parola giardino contenga un link. Ho voluto curiosare, pensavo che il link contenesse un percorso letterario artistico sui giardini, che parlasse del giardino di Armida descritto da Tasso, o del giardino dell’Eden, o di qualche giardino barocco. No. Il link giardino, in una poesia di Gozzano può portare qui.

2 risposte a Va’ dove ti porta l’ipertestualità

  1. chiara scrive:

    Che poesia.

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