Non ho più maestri

E’ morto Ivan Della Mea

Il cantante e scrittore è stato uno dei fondatori del Nuovo canzoniere Italiano

MILANO – È morto la notte scorsa all’ ospedale San Paolo di Milano il cantautore, poeta e scrittore Ivan Della Mea. Aveva 69 anni. Nato a Lucca il 16 ottobre 1940, si era presto trasferito a Milano dove, insieme a Gianni Bosio, fu tra i fondatori del Nuovo canzoniere Italiano. Dagli anni ’90 era direttore dell’Istituto Ernesto De Martino di Sesto Fiorentino. Insieme a personaggi come Giovanna Marini, Paolo Pietrangeli, Michele Straniero, Della Mea con i Dischi del Sole, una collana fondamentale per la cultura italiana, ha documentato una stagione in cui la musica accompagnava, da un lato, i fermenti giovanili degli anni ’60 e, dall’altro, testimoniava dello stretto legame tra la politica della sinistra e le lotte del nostro Paese.

Dal Corriere.

8 risposte a Non ho più maestri

  1. Simone scrive:

    Ciao Ivan.

    Questa notte intorno alle 1.30 è morto improvvisamente Ivan Della
    Mea, all’Ospedale San Paolo di Milano dove era stato ricoverato d’
    urgenza dopo un malore. Aveva 68 anni, era nato a Torre Alta di Lucca
    nel 1940.
    Viveva a Milano con la sua compagna Clara Longhini e aveva due figli,
    Sara e Pietro. Da tempo aveva problemi di salute. Impossibile dire
    nelle poche righe di un comunicato la vita e la storia di Ivan Della
    Mea. Forse basta solo ricordare quello che aveva fatto in questo ultimo
    scorcio di vita:
    aveva ideato una ricerca con l’ARCI di Firenze sulla storia della
    case del popolo; il 25 aprile aveva suonato per la Festa della
    Liberazione a Fosdinovo (Carrara) dai compagni degli Archivi della
    Resistenza; era stato a Sesto Fiorentino all’Istituto Ernesto de
    Martino, che aveva diretto per
    13 anni, per la conferenza stampa della rassegna InCanto; il 12
    maggio aveva presentato l’ultimo numero della rivista “il de Martino”,
    ad Acquanegra sul Chiese, paese natale di Gianni Bosio; il 28 maggio
    aveva suonato a Brescia per ricordare la strage di Piazza della Loggia;
    sabato 30 maggio era stato con Paolo Pietrangeli e Paolo Ciarchi a
    Montevarchi a cantare per il ’68; il 3 giugno aveva scritto un appello
    al voto per Rifondazione comunista; venerdì 12 giugno il suo ultimo
    articolo su “il Manifesto” dal titolo “Brucia compagno brucia”.
    Pochi mesi fa Ala Bianca aveva distribuito una “Antologia” con molte
    delle sue canzoni più belle ed è appena uscito per la Jaka Book l’
    ultimo libro di Ivan Della Mea, la sua autobiografia: “Se la vita ti dà
    uno schiaffo”, il racconto della sua infanzia e la storia della sua
    famiglia, un testo di grande spessore narrativo e di forte impatto
    emotivo.
    Una dura resa dei conti con la vita e con la morte che suona,
    purtroppo, come l’epitaffio nella vita di un grande artista e di un
    grande compagno comunista.
    A Clara, Pietro e Sara e a tutti i familiari va l’abbraccio più forte
    di tutti i compagni dell’Istituto Ernesto de Martino.
    Saluteremo Ivan martedì 16 giugno alle ore 11 presso il Circolo ARCI
    Corvetto in via Oglio, 21, a Milano.

    Il Presidente dell’Istituto Ernesto De Martino
    Stefano Arrighetti

  2. dedalus scrive:

    scusate l’intrusione (Della Mea non me ne voglia, massimo rispetto per la sua memoria), ma a Padova stiamo vivendo un’emergenza. e non sopporto che in questo blog non si parli dell’imminente ballottaggio. il vostro è un blog molto frequentato e seguito dall’area di Sinistra e di conseguenza forse una parola adrebbe spesa in appoggio (o anche contro) alla candidatura di Zanonato. che so, ad esempio, oggi mi è arrivato l’ultimo numero di Ecopolis (newsletter di Legambiente) dove compaiono le risposte alle domande poste ai due candidati riguardo a questioni di interesse ambientale (ciclabili, energia, trasporto pubblico, ecc). il fatto è che “Zanonato risponde sull’ambiente, Marin tace”: “da Marin il nulla (parlano le sue decisioni come assessore nella Giunta Destro)”.

    ripeto, scusate l’intrusione, non è mia abitudine suggerire argomenti di discussione su altri blog. ma sono preoccupato, molto. e Lussu può immaginare quanto.

  3. masaccio scrive:

    Dedalus, la situazione padovana mi preoccupa molto, anche se non ho diritto di voto, e non ho nessun problema a dire che mi auguro vinca Zanonato. Stavo giusto pensando di fare un post su Padova (riprendendo più o meno i temi che ho accennato commentando da te).
    Però questo tuo appello rischia di farmi cambiare idea, mi infastidisce. Sarà il centesimo che ricevo in una settimana, di questo tipo. “Grande emergenza democratica, rischio fascismo, mobilitatevi, cazzo! È un vostro DOVERE e se non lo fate siete degli irresponsabili che fate il gioco della destra”. Magari non era il tuo caso, e allora mi scuso, ma mi pare di intravedere quel tipo di ragionamento nel tuo commento.
    E trovo quel tipo di ragionamento di un’ipocrisia vergognosa. Vergognosa. Le persone come me (studenti di sinistra attivi nella società civile e non residenti a Padova) sono state clamorosamente ignorate quando non apertamente sbeffeggiate e sistematicamente ostacolate nel loro operato individuale e collettivo per tutti gli ultimi 5 anni. Non una sola volta questa amministrazione ha dimostrato di ritenere degna di nota la mia presenza in questa città, anzi, ogni volta che ha potuto mi ha fatto la guerra: spazi e sostegno negati all’associazionismo, rappresentazione pubblica degli studenti come una manica di delinquenti, boicottaggio di ogni iniziativa (non di ogni iniziativa critica, di ogni iniziativa non conforme, di ogni iniziativa proprio), repressione perfino dei momenti di svago più normali, ecc.
    Ora posso capire che questi temi non siano quelli fondamentali. Su quelli fondamentali ci sarebbe molto da dire pro o contro Zanonato, che ha fatto tante cose nel bene e nel male, per esempio in campo ambientale, dagli ottimi progressi nella raccolta differenziata al curriculum ben meno glorioso in materia di urbanistica.
    Però qui il discorso è che per la presente amministrazione è palese che sarebbe meglio se il sottocritto non esistesse, dato che porta solo rogne. Allora io posso certo augurarmi che Zanonato vinca, perché in caso contrario la mia qualità della vita peggiorerebbe, ma trovo ipocrita che mi si chieda di sentire un dovere, un coinvolgimento, quello spirito entusiasta nella difesa del baluardo democratico bla bla bla che tanti appelli che affollano la mia casella di posta pretenderebbero. Sorry, non so cosa farci.

  4. dedalus scrive:

    non ho chiesto coinvolgimento ed entusiasmo (so che sono altre le cose che ti/vi entusiasmano), ho chiesto un dibattito su di un evento che coinvolge la nostra città (anche io non voto qui ma non c’entra nulla, io qui ci abito) e rischia di stravolgerla. non ho chiesto entusiasmo, ho chiesto una presa di posizione, chiara e precisa. e, se interpreto bene le tue parole, l’ho ricevuta: un augurio, seppur timido e critico, per la vittoria di Zanonato. candidato sostenuto, per altro, anche dalla Sinistra radicale.

    il tema caldo, come sappiamo, di questa campagna elettorale è quello della sicurezza. Zanonato e Marin incarnano due modelli diversi e alternativi di affrontare questo tema (ne abbiamo già parlato più volte sul mio blog). e questo mi pare già sufficiente per scegliere di andare a votare l’uno oppure l’altro: due modelli di convivenza, di civiltà, di cultura, di città. Zanonato sceriffo è una fandonia dei giornali.

    sui “temi fondamentali” ci sarebbe molto da dire, certo. quanto all’ostracismo dato agli studenti di sinistra e al movimentismo, mi sembra ben troppo severo il tuo giudizio. c’è stata certamente una presa di posizione, netta, contro l’area del Pedro. c’è stata un’indubbia apertura verso il movimento studentesco anti-Gelmini. per avvenimenti culturali in genere, nella mia esperienza c’è stata disponibilità e collaborazione. ma tu hai certamente notizia di altri avvenimenti che io non conosco e che ti prego di illustrarmi.

  5. masaccio scrive:

    Non sto parlando di movimentismo ma di associazionismo. E a essere stati presi di mira sono stati tutti gli studenti, sempre, sistematicamente.
    Contro l’area del Pedro, invece, non è stato mosso un dito. Anzi, ci si è ben guardati dal toccarli, sono gli unici che possono stare sempre in piazza, vendere le birre, mettere la musica alta e non pagare le multe. Loro servono, è il solito gioco delle parti, così Zanonato può prendersela con qualcuno e, con la scusa che ci sono loro, bloccare qualsiasi altra cosa.
    Dell’atteggiamento di questa amministrazione nei confronti dell’associazionismo studentesco direi che potremo parlare dal vivo, quando vuoi, se non ti ha già raccontato il mio socio. Ti dico solo che guardandoci, l’altra sera, non ci è venuto in mente niente che Marin potrebbe negarci, dato che Zanonato non ci ha mai dato niente…
    Il fatto è che noi serviamo solo in campagna elettorale, e poi ridiventiamo il nemico per 5 anni. No, grazie.

  6. lussu scrive:

    Caro Dedalus, non ti preoccupare, personalmento ho fatto quello che poteva fare (e credo che sia più importante di un post su questo blog) per far votare Zanonato.
    Zananato non è un sindaco che mi piace, per diversi punti di vista. Non mi piace la logica del meno peggio.
    Ma da lunedì il sindaco di Padova sarà Zanonato e Marin. Zanonato mi deleduerà su molte cose, Marin probabilmente su molte di più. Ma forse Zananato riuscirà a fare anche qualcosa di buono (in generale in questa giunta molte cose sono apprezzabili). Per cui spero che vincerà Zanonato e ho cercato di convicere ad andare a votare tutti coloro che pensavano di astenersi. Certo che se Zanonato avesse fatto qualche apertura ai temi di sinistra e non si fosse limitato a cercare voti nell’elettorato leghista parlando di sicurezza sarebbe stato più facile.

  7. […] dov’è la riflessione? sembrano tanto i crumiri descritti in Cara moglie dal qui compianto Della […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: