Guarda il dito con cui ti torturo

La notiza della pagina FB “Tortura un immigrato” a cui erano iscritti anche diversi esponenti della Lega, è stata ripresa in maniera molto altisonante da repubblica.it. Si Friendfeed ho avuto un piccolo botta e risposta con Sofri, per questo suo post, che mi sembra scritto solo per fare l’intellettuale che difende a tutti i costi il web 2.0, ma poi finisce per guardare il dito e non la luna.

Sofri sostiene che Bossi e Cota in questo delirio di informazioni che è il 2.0 mica potevano sapere a che gruppi si iscrivevano. E vabbè d’accordo, ma mi sembra evidente che il punto della questione è ben altro. Ovvero che il fatto che possa nascere un gruppo o una pagina così su FB è proprio perchè Bossi e Cota, e tanti altri loro colleghi di partito non hanno fatto altro di soffiare sul fuoco e parlare alla pancia della gente. Questi sono i risultati. Io non voglio accusare tutti i leghisti: ce ne sono molti che davvero sono schifati da queste cose (orami la Lega in Veneto è davvero un partito di raccolta, c’è dentro di tutto, bravi amministratori e teste calde, vorrei tornarci su nei prossimi giorni con un post dedicato), ma mi sembra davvero sciocco dimenticare che a una cinquantina di kilometri da Mirano, il paese dove è stata fatta la pagina FB, esiste una città dove il sindaco, prosindaco, sindaco protempore, chiamatelo come volete, va in giro a dire che gli immigrati devono essere vestiti da coniglietti così possiamo sparagli contro.

2 risposte a Guarda il dito con cui ti torturo

  1. Luca scrive:

    Ho capito il tuo argomento: che è “quelli della Lega sono dei delinquenti, quindi anche se li accusano di stronzate insignificanti, non dobbiamo dire che sono stronzate insignificanti, perché sono dei delinquenti che se le sono cercate”. Sono d’accordo con l’assunto di partenza. Luca S.

  2. lussu scrive:

    Ma va.
    Anzi ho detto che dentro la Lega, oggi, ci sono delle persone molto differenti fra loro.D’altronde se vuoi fare politica in provincia di Treviso, ad esempio, perchè ti interessa migliorare i servizi del tuo comune e non hai particolare ideologie. Ti iscrivi alla lega. Come in Alto Adige, ti iscrivi al SVP.
    Però non possiamo dire che ora ci sembra quasi normale che si facciano queste cose su FB, ma è così perchè per dieci anni e anche più siamo stati costretti a subire le sparate razzisti di alcuni.
    Un paio di mesi fa ero in un bar dove al tavolo di fianco una signora parlava ad alta voce insultando gli immigrati e cercando di farlo capire a tutti i tavoli. Sono intervenuto facendo valere le mie posizioni, ed ero abbastanza alterto ti dirò. E non penso che 15 anni fa quella signora non pensasse quelle cose. Le pensava, ma non aveva il coraggio di dirle ad alta voce.

    Rispetto alla tua metafora: ammettiamo che sia una stronzata insignificante (se secondo te è insignificante che uno si possa permettere di scrivere una cosa del genere su FB, un po’ come la signora di cui sopra che si sente autorizzata ad urlare), ma il punto che diversifica la mia opinione dalla tua è che per me Bossi e Cota sono concausa di quella stronzata, per te no.

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