Pound era gay

Parafrasiamo una canzone del nostro amico Povia, per raccontare di un evento che ha dell’incredibile e che si è svolto qualche giorno fa in una delle roccaforti dell’estrema destra romana: Casa Pound. La deputata lesbica Paola Concia, del PD, è stata invitata a parlare di coppie di fatto e di omossessualità, in un luogo dove queste pratiche di solito, diciamo, non sono ben viste.  Pare che l’incontro sia andato bene e che da Casa Puond abbiano fatto sapere che non sono contro le coppie di fatto, anche omossessuali, ma non transigono sulle adozioni gay. La stessa Concia ha scherzato, definendo Casa Pound “più a sinistra del PD”.

Se le cose stanno davvero così, io mi rallegro. E’ un piccolo passo verso un’Italia più civile. Solo che lascio qualche spazio al dubbio, perchè di certa gente proprio non c’è da fidarsi; ma non riesco a capire il perchè di questa svolta, non riesco a vedere doppi fini. A voler essere maligni si potrebbe pensare che sia una scusa per coprire chi va a buttare moltov contro i locali gay. Ma si sarebbe arrivati a questo punto, addirittura redando un documento e prendendo una posizione che rischia di creare tensione all’interno del proprio gruppo politico?

Ripeto, non capisco bene cosa sia successo. Di sicuro qualcosa, speriamo solo sia qualcosa di buono.

12 risposte a Pound era gay

  1. giambattista vico scrive:

    ma sei andato?

  2. giambattista vico scrive:

    nel senso: sei andato via di testa? non nel senso se sei andato a cp.

  3. masaccio scrive:

    Questa cosa sta nell’identikit di Casa Pound.
    Il progetto Casa Pound non è altro che il tentativo di riciclare in una forma socialmente accettabile l’estremismo neofascista. Sono i soliti fasci che cercano di “uscire dalle fogne” e conquistarsi un spazio legittimato nel dibattito pubblico.
    “Vedete? – ci dicono – Invitiamo i terroristi delle Br. Organizziamo le iniziative per il mutuo sociale. Convochiamo convegni su Craxi. Parliamo pure dei froci di merda! Siamo o no un soggetto politico accettabile?”
    No.

  4. lussu scrive:

    Giambattista si, forse sono andato. Nel senso che sta roba mi lascia davvero perplesso. Cioè: probabilmento è come dice Masaccio, però alla fine credo che una scelta di questo tipo li si ritorca contro. Ovvero, se anche l’estrma destra è a favore delle coppie gay, perchè non farle?
    In pratica CP, volendo sdoganarsi, riesce in realtà solo a sdoganare i temi che vorrebbe utilizzare come strumento per sdognare se stessa.

  5. masaccio scrive:

    Lussu, quello che dici tu avrebbe senso se l’ostacolo al riconoscimento pubblico delle coppie omosessuali, oggi, in Italia, fossero i fascisti.
    Però non è così: quell’ostacolo si chiama Chiesa Cattolica, lo sappiamo tutti, e non sta nell’estrema destra, ma nelle maggioranze che governano i 2 maggiori partiti.
    La posizione di Casa Pound su qualsiasi cosa, per fortuna, è assolutamente irrilevante, dato che, per fortuna, Casa Pound non conta un cazzo. E non contando un cazzo, non essendo un attore dotato neanche della minima accettabilità nel dibattito pubblico, l’estrema destra non è in grado di sdoganare nulla. Al massimo siamo noi, citandola, che possiamo sdoganare lei.

  6. lussu scrive:

    Vero tutto quel che dici. Magari sbaglio eh, e di sicuro non mi passa per la testa di rialutare sta gente, però penso che nei loro ambient (non i più vicini e organici, ma i simpatizzanti) questa cosa ha fatto più danni che altro.

  7. giambattista vico scrive:

    io credo che questa cosa invece nel loro ambiente ci stia bene, perché il loro scopo, è chiaro o almeno a me pare lo sia, viene prima di tutto.
    è un piccolo sogno di egemonia, che prova a fagocitare tutti i discorsi politici per ripitturare la facciata dei fascisti del terzo millennio. un esempio? http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=386634&START=1&2col=
    puntano sul motto “dove il confronto è libero”, e su quei finti convegni, credo io, ovviamente solo per attirare simpatizzanti. e per uscire dalle fogne, per entrare in quelle del terzo millennio.

  8. tomate scrive:

    masaccio, con tutto il bene, sentir dire ad uno la cui parte non conta un cazzo che la sua nemesi non conta un cazzo, non conta un cazzo. e poi non se ne può più con ‘sta storia dei fascisti. è anche per questo che ci ritroviamo in un regime che non avevamo previsto, preoccupati che tornassero i topastri e di non sapere come si imbracciano spranghe e sampietrini, perché a noi piace il gioco dei resistenti che non hanno fatto la resistenza, dei sessantottini che non hanno fatto il ’68, dei lottacontinuisti ad honorem che non hanno fatto il ’77. ricordo bocca che diceva di essere preoccupato per un ex-fascista, tremaglia, divenuto ministro della repubblica. eccheppalle! ci rendiamo conto che (la farsa de) il fascismo c’è entrato in casa attraverso l’antenna, anche se diretta emanazione del fiume carsico di stupidità e pavidità popolare, quella sì fascista, di cui la repubblica è solo una breve parentesi, non ha nulla a che fare con questi individui benché repellenti, che almeno ci provano a cambiare qualche idea, ad AVERE un’idea benché idiota, una piccola miserrima ideuzza.

    non so voi, ma io quelli che continuano a squalificare fini come missino mi infastidiscono. sento veramente il bisogno di azzerare tutti i discorsi precedenti, e ripartire dalla constatazione che siamo già in una situazione di cacca peggio che nel ventennio, e che spartisce con il ventennio tanto quanto spartisce con la decadenza dell’impero romano o i regimi populisti sudamericani: solo vacue analogie storiche.

  9. lussu scrive:

    Si più o meno la penso anch’io così. Non so quali siano le reali intenzioni di Casa Pound e di certo non penso che siano buone intenzioni.
    Però uno di casa pound che dice che i gay hanno diritto a una legge sulle unioni di fatto, lo preferisco (ora poi magari ci ripenso e cambio idea) a uno che dice che i gay bisogna pestarli.
    Magari non servirà a fare una legge sulle coppie di fatto (perchè come dici tu c’è anche le Chiesa che decide in Italia), ma magari alla lunga eviterà che qualche molotov finisca contro i locali gay.

  10. Lorenzo scrive:

    Il problema è che, al di là di tanti discorsi, ho l’impressione che poi quelli che la sera escono a pestare i gay (o gli immigrati, o i senzatetto, fa uguale) siano gli stessi che di giorno partecipano al convegno…altro che fascismo della tv…

  11. masaccio scrive:

    Tomate, mi dispiace ma una volta tanto non sono d’accordo con una sola parola di quello che hai scritto.
    Questa cosa che bisogna difendere i fasci perché loro “almeno ci provano ad avere un’idea” è una cosa, questa sì, da nostalgico degli anni ’70, quando c’era chi accarezzava l’ipotesi della “terza posizione” e diceva che, in fondo, anche i fasci erano rivoluzionari, dal loro punto di vista…
    Solo che non è vero. Non si tratta di simpatici eccentrici intellettuali, ma di bande di picchiatori che vanno in giro a terrorizzare la gente diversa dal loro modello ideale. E non è vero che se ci troviamo con il regime berlusconiano è anche perché ci siamo preoccupati dei fasci. Anzi. Il regime berlusconiano è strettamente collegato a loro. Le amministrazioni di destra li tollerano e, in molti casi, anche e soprattutto in Veneto, li incitano. Sono la faccia meno presentabile dello stesso fascismo, dello stesso odio verso qualsiasi diverso.
    “Azzerare tutti i discorsi” è, con tutto il rispetto, una puttanata. Quei discorsi non hanno niente a che vedere con la democrazia, e il fatto che ormai non siano più gli unici nemici della democrazia, non li rende migliori o meno pericolosi.
    Stanno guadagnando spazi, hanno intere scuole a Roma. Aprono sedi. Ci sono interi quartieri di Treviso o Verona dove se non si è tra quelli che piacciono o loro non si può andare, se no si finisce pestati. Cazzo, quanto è passato dall’omicidio Tomassoli? E devo leggere queste cose?!

  12. Nemecsek scrive:

    “E badate bene che non abbiamo detto GIOVANI VIRGULTI RIVOLUZIONARI CHE SEPPUR DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA COMUNQUE LAVORANO ALL’ABBATTIMENTO DEL SISTEMA” perchè è una palla e noi palle non ne diciamo.
    Volevamo ribadire l’incontestabile ruolo che da sempre i fascisti hanno nei confronti dei padroni di questo fottuto paese, che è quello di SERVI DEI SERVI DEI SERVI..”

    99 posse, Rigurgito Antifascista

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: