Bimbominkia pride

settembre 7, 2008

Già qui si era parlato del meraviglioso mondo dei bimbiminkia, altrimenti detti emo, e non mi sembra il caso di insistere, ché poi se no facciamo la figura dei vecchi babbioni che non capiscono i gggiovanidoggi. Scrivo solo per segnalare l’avvistamento di un nutrito branco di bimbiminkia nei commenti di un vecchio post di Akille. Meglio dello zoo…

ELISA (29 Lug 2008 alle 16:12)

volete sapere cs ne penso deji emOooOoOo????!!!!! k sn deji grandi sfigati , k nn capiscono un czz dll vita!!c è vvojio dire è uno stile di vita trpp noiosOoOo !!czz nn fnn altro k la mentarsi di tt!!nn snn apprezzare la vita se la vivono deprimendosi invece k divertendosi in giro cn ji amici sn sempre isolati in un sngolino, l unica cs billa deji emo è la pettinatura x il resto….NO COMMENT!!!….k musica d mierda k ascoltano !!..deprimente cm nn so cs!!secondo me i truzzi sn dei grandi fighi …c è io nn lo sn ma ammiro la gente k lo è qll si k snn apprezzare la vita , ne fnn tnt di cazzte,e si godono la vita snz perderene un secondo
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noemi (29 Lug 2008 alle 17:30)

secondo me gli emo nn sn degli sfigati!!!! sn uguali a noi! l unica cosa ke cambia è il modo di vestire, di fare.. secondo me alcune xsone sbagliano a giudicarle così..!!! e poi nn dovete guardare sl il modo d vestire o di truccarsi..se dvt proprio giudicare una xsn, guardatela dentro, no fuori…
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Tata (14 Ago 2008 alle 12:06)

Gli emo x me nn sono degli sfigati.. Vivono la vita deprimendosi.. Xk x loro e giusto così.. K e emo e contento di esserlo.. E k li giudica se solo giudicare e basta..
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lilla (20 Ago 2008 alle 12:05)

ma se a loro piace vestirsi cs e insomma essere emo…qual e il problema??pgnuno ha il suo stile e per fortuna nn siamo tt uguali..io nn sn emo..ma…nn vado a giudicarli sn persone…e basta..perk devo mettergli un ettichetta??…bo bo..
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La.Feda.EmO. (5 Set 2008 alle 10:25)

CIAO,IO VI VOLEVO SOLO DIRE CHE NOI NN è K NN ACCETTIAMO LA VITA K ABBIAMO MA A VOLTE LA VORREMMO DIVE CM ANKE CERTI RAGA K NN SN EMO A VOLTE VOREBBERO 1A VITA DIVE XRO POI CAPIAMO K NN POSSIAMO CAMBIARE LA NOSTRA VITA ALLORA LA ACCETTIAMO COSì COM’è!!E POI NOI SIAMO RAGAZZI MOLTO SENSIBILI K NN ABBIAMO VERGOGNA DI FAR VEDERE I NOSTRI SENTIMENTI IN FATTI SIAMO SENTIMENTALI SAPPIAMO AMARE K C AMA SIA DOLCI MOLTO PASSIONALI E QUINDI A ME DA MOLTO FASTIDIO QUANDO DICONO K AGLI EMO NN VA MAII BN NULLA E SU QUESTO VE LO POSSO GIURARE NN è ASSOLUTAMENTE VERO BACI!
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Per solutori più che labili (il Maxgazzè)

agosto 31, 2008

Akille racconta di un gioco coi suoi amici in spiaggia, nei commenti Farfintadiesseresani lo trasforma in un rebus, una serie di altri squilibrati (tra cui il sottoscritto) gli va dietro. Nacque così il Maxgazzé, il gioco di fine estate.

Per le regole si rimanda qui:

In breve, per chi non volesse cliccare sul link al post di Achille (ma perché poi?): avete presente la canzone “Il solito sesso” di Gazzé, portata all’ultimo Sanremo? Avete presente il primo verso? Fa così: “Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa”.

Orbene, il gioco nella sua forma base (non enigmistica) consiste nell’inventarsi una frase che riproduca la metrica dell’originale e termini con una parola che fa rima o assonanza con festa, ovvero che termini in -esta, -asta, -ista, -osta o -usta (sono ammesse anche altre assonanze, ma senza allontanarsi troppo dall’originale). La frase va fatta precedere da una sintetica definizione di chi potrebbe pronunciare quella frase o della situazione nella quale potrebbe essere pronunciata. Nei commenti al post di Achille ci sono ormai centinaia di esempi, diversi dei quali parecchio spassosi.

Nella forma enigmistica, la definizione deve contenere indizi sufficienti a fare indovinare la parte della frase che segue “ciao, sono/siamo quello/a/i/e che”, la quale viene criptata e della quale si fornisce solo il numero delle lettere per ogni parola.

Esempi facili facili:

  • Valentino Rossi: ciao, sono quello che 2, 2, 12
  • Giuseppe Gibilisco: ciao, sono quello che 2, 2, 5, 3, 1, 4

Qualcuno già risolto:

Mameli: Ciao, sono quello de l’Italia s’è desta

Il confidente: ciao, sono quello che consola la mesta.

Kakà nel Milan stagione 2008/2009, Ronaldinho permettendo: Ciao, sono quello che sarà rigorista.

Il cavaliere in lizza nel torneo: ciao, sono quello che la lancia c’ha in resta.

La fontina: ciao, sono quella ch’è prodotta ad Aosta.

Bob Marley: ciao, sono quello coi capelli da rasta.

Carletto Ancelotti: ciao, sono quello che in difesa c’ha Nesta.

Il primo fagotto dell’orchestra: ciao, sono quello che rimira l’arpista.

L’inappetente: ciao, sono quello che ha avanzato l’arista.

Guy Fawkes: ciao, sono quello che morì da papista.

Philippe Noiret in Nuovo Cinema Paradiso: ciao, sono quello che fu il proiezionista.

La vita sentimentale di Harrison Ford: ciao, sono quello che ha sposato Calista.

E tre nuovi nuovi, in ordine di difficoltà:

Veltroni sulla sua gioventù: ciao, sono quello che 3, 2, 9.

Sogni professionali del bambino pugliese (oh, non prendiamocela eh, si scherza): ciao, sono quello che 4, 2, 8.

Gore non accetta la vittoria di Bush decretata dalla Corte Suprema: ciao, sono quello che 2, 8, 8.