No comment

gennaio 30, 2009

L’esilarante proposta dei Ministri La Russa e Meloni di non giocare la partita Italia-Brasile per dispetto alla mancata estradizione di Cesare Battisti merita un post tutto suo, ma neanche una riflessione a riguardo.


Fortunati noi

gennaio 20, 2009

In questo momento sul Rai 2, all’interno del programma L’Italia allo specchio si sta discutendo dell’argomento:

“Laura Freddi fortunata in amore?”

Hanno ragione: Santoro non può stare in questa tv.

Upgrade:  La discussione è virata: “Carmen Russo e Enzo Paolo: un amore senza fine”. Commento di Giucas Casella.


Balle di neve

gennaio 8, 2009

A Milano nevica, il sindaco Moratti non riesce a gestire la situazione e il Giornale di Mario Giordano cerca di spostare l’attenzione, sostenendo che i cambiamenti climatici non esistono. Come prova viene riprodotta una foto di Milano imbiancata. Ora bisognerebbe spiegare a questi signori, un paio di cose.

Il riscaldamento globale non è in discussione. Casomai la discussione è sulle cause. Se il riscaldamento globale sia cusato dall’attività antropica (come sostengno la quasi totalità degli scienziati), oppure se l’uomo non centra, come poi a pagina 4 ammette Il Giornale stesso, per penna di Franco Battaglia .

Ci sarebbe poi da spiegare, all’editorialista Paolo Granzotto che non è che siccome nevica nel suo giardino, allora può scrivere che il riscaldamento globale non esiste. La questione è un po’ più complessa, ma forse è proprio per questo che Granzotto non la capisce. Per lui infatti, il riscaldamento globale di origine antropica non esiste, ma esiste una natura capace di decidere e punire Al Gore:

“L’abbiamo scampata bella. Se non interveniva la Natura con le sue gelate, le sue piogge e le sue nevicate, se non ci si fosse messa di buzzo buono per riempire fino all’orlo fiumi, laghi e bacini, per rimpinzare – in un fiat, fra l’altro – con trilioni e trilioni di tonnellate di ghiaccio le calotte polari di sopra e di sotto oltre che ghiacciai di tutto il mondo, ivi compreso il dato per morto e sepolto Perito Moreno, se non avesse, insomma, voluto dimostrare che lei fa quel che più le pare e piace strabuggerandosene delle proiezioni matematiche dell’Ipcc e delle quattro puzzette emesse da noi umani, Al Gore e Rajendra K. Pachauri sarebbero ancor qui a dettar legge.”

Ora sarebbe anche divertente leggere questi signori se dietro non ci fosse un disegno politico ben preciso. Ma poichè a questi signori interessa non solo coprire l’inefficienza del sindaco del loro partito, ma anche andare a colpire tutti quei settori che grazie alla tutela dell’ambiente, fanno girare un tipo di economia che a loro non piace, allora la faccenda si fa seria. Perchè è evidente che certe scelte, come quella di togliere (sperando che siano costretti a cambiare idea) le detrazioni del 55%, hanno un intento economico oltre che ambientale. Che detto banalmente, è quello di evitare la redistribuzione della ricchezza, perchè lo scopo è quello di mantenre le bollette alte, per far si che tanti tanti soldi arrivino dalle tasche dei cittadini a quelle dei grandi gruppo. Altrimenti non ci sarebbe motivo di osteggiare queste politiche, tanto belle se le fa Obama, ma brutte e fin quasi dannose se proposte in Italia, perchè arrivano addirittura a condizionare “pesantemente il consenso sociale.”

Il Giornale di oggi ha ben due pagine dedicate al negazionismo. Chissà se un giorno avverrà qui quello che è accaduto in Australia, dove una classe politica è stata umiliato anche perchè aveva negato il riscaldamento globale e aveva ignorato i problemi ambientali. Noi stiamo lavorando perchè questo avvenga anche qui.

P.s. Sono sicuro che, come sostiene Sofri, la nevicata su Milano non sia stata nulla di eccezionale. E dedicarci 4 pagine di un giornale per creare delle teorie a proprio uso e consumo mi sembra che renda il tutto ancora più scandaloso.

Upgrade: questo lo lascio per gli scettici


Andare a letto tranquillo

ottobre 21, 2008

Al giorno d’oggi uno va a letto tranquillo quando sa che a vigilare sul suo futuro c’è il ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo. Anche perchè queste cose ti fanno ricordare che anche noi abbiamo un ministro dell’ambiente.

Che storia.