Modestamente

giugno 21, 2009

Per chi volesse seguire la faccende iraniane da qualcosa che sia un po’ più di repubblica, condivido i link che ho trovato e segnalato come preferiti.
Non è una gran ricerca, ma per chi non avesse voglia o tempo la posto (credo che alcuni siti siano le fonti stesse dei giornali italiani, quindi almeno si può andare diretti alla fonte)

Blog (iraniano): http://shooresh1917.blogspot.com/
Friendfeed (italiano, ben aggioranto): http://friendfeed.com/ezekiel
Blog (americano): http://andrewsullivan.theatlantic.com/
Canale youtube: http://www.youtube.com/user/mohsen083

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Buone notizie

marzo 9, 2009

Pare che  la NPD, il partito neonazista tedesco, sia sull’orlo di una bancarotta tale da mettere a repentaglio la sua stessa esistenza.

Qui la fonte tedesca.

Noi non possiamo che rallegrarci della notizia.


Difendere Israele

gennaio 10, 2009

Israele ha il diritto di esistere e ha il diritto di difendersi. Questo continuiamo a sentire dire in tv. E ci mancherebbe altro.

Io mi chiedo solamente se la strategia che sta tenendo Israele serve a garantire la propria esistenza o a metterla in pericolo. Con l’operazione di questi giorni a Gaza, chiamata in modo poco felice piombo fuso, Israele sta cercando di annullare politicamente (e forse non solo) Hamas. Tralasciamo ora discussioni su Hamas. Forse Israele riuscirà anche in questa operazione, ma dopo, che effetti avrà sul resto del panorama geopolitico? Ecco io credo che il deteriorarsi dei rapporti con i paesi arabi che a nord, est, sud confinano con Israele non sia una cosa buona per Israele. Non credo che dare pretesti a tutti i fanatici islamisti di dare la possibilità di fare prediche per l’eliminazioni di Israele e degli ebrei dalla faccia della terra sia cosa utile ad Israele. Non credo sia utile devastare territori, distruggere famiglie, lasciare palestinesi senza nulla in tasca, senza prospettive di vita, con la fame ecc. ecc. , perchè poi sarà molto più facile per qualche imam fanatico andare da quella gente e dire loro che gli ebrei sono cattivi e che se si fanno saltare in aria guadagnano il paradiso.

Insomma, Israele, se vuole cercare di difedersi, dovrebbe fare qualche considerazione e non pensare di fare tabula rasa attorno a sè, e comportarsi come se fosse un duello western.

Israele potrà anche distruggere Hamas, ma se non elimina le ragioni per cui Hamas ha vinto nella striscia di Gaza, non potrà mai considerarsi sicura. E’ chiaro che il terrorismo non si sconfigge facendo i buoni con i terroristi, ma isolarli, anzichè creare loro consenso sociale sarebbe già una buona cosa. Non sto facendo una proposta da estrema sinistra cieca e irresponsabile. Questa cosa l’hanno fatta gli USA con il piano Marshall (anche se non era l’unico motivo): benessere per i cittadini europei grazie al capitalismo, per isolare i comunisti. Ha funzionato.

La contrapposizione frontale non può portare da nessuna parte. Se non continuare a vivere nella paura che un razzo caschi sulla testa di un passante. Questa è una vita terribile che i cittadini israeliani non si meritano.

Ps. In ogni caso non credo che i razzi quassam lanciati da Hamas mettano a rischio l’esitenza di Israele. Rendono la vita impossibile, terribile, angosciante, ai cittadini del sud di Israele, che sotto quei razzi sono anche morti. Secondo me non è una cosa meno grave che mettere a rischio l’esistenza di Israele. Ma è una cosa diversa.


Mc Cain è Leslie Nielsen

settembre 6, 2008

Ho appena letto questo passo di Mario Calabresi su Repubblica.it:

Non appena ha annunciato le sue intenzioni la platea è esplosa in un’ovazione liberatoria ed è partito il coro “Drill, baby, drill” (Trivella, baby, trivella), vero leit motiv di tutta la Convention. I delegati dell’Alaska addirittura indossavano il caschetto bianco degli operai delle piattaforme petrolifere e incitavano a perforare anche le riserve naturali del loro Stato. La nuova guerra americana è quella dell’energia e “l’uomo di pace” McCain ha deciso che il nuovo fronte sarà sotto il mare. E che le elezioni alla fine saranno un referendum che si terrà alle pompe di benzina.

Per un momento ho pensato che fosse la descrizione di una scena assurda presa da qualche Pallottola spuntata, i film con protagonsta Leslie Nielsen (col quale Mc Cain vanta anche una certa somiglianza). Poichè non volevo credere che potesse essere vero, sono andato a vedermi il video della convention repubblicana. E’ tutto drammaticamente vero. Potete vederlo nel video postato qui sopra, fra i minuti 1:30 e 2:15. Ma attenti, è agghiacciante. In particolare quando, dopo che McCain ha appena annunciato che trivellerà ovunque, inquadrano un cartello sostenuto dal pubblico gaudente che dice “Ambientalisti per McCain”.


Obama vincerà (forse)

settembre 4, 2008

Ogni giorno sentiamo gli aggiornamenti su come vanno i sondaggi per le presidenziali americane. Si vota esattamente fra due mesi, quindi ne sentiremo ancora un bel po’. Il punto è che nel caso di queste elezioni, il sistema proporzionale su base nazionale su cui si basano i sondaggi che arrivano qui in Italia, non è valido, visto che i grandi elettori si votano stato per stato.

Questi sondaggi possono essere utili dunque per capire gli umori e le tendenze dell’elettorato ma non per capire chi dovrebbe essere in vantaggio. Nell’analisi che simula il vero meccanismo delle elezioni Obama è molto più in vantaggio. Alcune mappe si possono trovare sul sito di Zogby, istituto più favorevole ai repubblicani (mentre Gallup da in vantaggio Obama), per la verità non troppo aggiornato. Obama è in netto vantaggio anche secondo Karl Rove, lo stratega delle vittorie elettorali di Bush, e citando proprio Rove, a malincuore lo deve ammettere anche Christian Rocca, l’americanista de il Foglio. L’articolo è di due settimane fa, ma in realtà le cose sembrano cambiate di poco.

Non ci resta che attendere.


La rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopodomani sicuramente

agosto 22, 2008

La medaglia d’oro nella disciplina “Armiamoci e partite” la vince la fiorettista Margherita Granbassi che prima va a Pechino,  vince la sua medaglia, festeggia e poi tornata in Italia spiega agli atelti che sono ancora li che dovrebbero fare un gesto a favore del Tibet.

Upgrade: la sudditanza psicologica è una brutta bestia. Poco fa ho scoperto che le cose che ha detto la GRanbassi le aveva dette oggi su Repubblica cartacea la Vezzali. Ahi ahi.


Allez la France

luglio 11, 2008

Antipatica uscita della Betancourt. (Oltre che poco credibile: me la immagino nella foresta, dopo quattro anni di prigionia, a piangere per il calcio e a gioire per la testata di Zidane. Ma ovviamente dovrà pur ringraziarla in tutte le maniere la sua grande liberatrice Francia).