Fra lo stupore generale

luglio 2, 2008

La cosa belle di internet e di youtube in particolare è che mentre pensi di aver capito come funziona il mondo questi arrivano e ti piazzano un video del genere.


Siamo nel futuro e non ce ne siamo accorti

luglio 1, 2008

Incollo qui sotto un articolo molto interessante pubblicato da Liberazione sabato scorso.

Conflitto 2.0 al Leoncavallo. Nuove tecnologie e lotte sociali

Il 27 settembre 2007 si è svolto il primo sciopero virtuale al mondo. Circa 2mila persone da 30 paesi hanno occupato per 12 ore gli uffici virtuali di Ibm in Second Life. Ne ha parlato tutto il mondo, 20 giorni dopo l’amministratore delegato di Ibm Italia si è dimesso, e il sindacato ha firmato un importante accordo. Da allora molti passi sono stati fatti. E’ nata una comunità globale di sindacalisti, rappresentanti dei lavoratori ed attivisti che in tutto il mondo sperimentano le nuove tecnologie per attività sindacali (Blog, Wiki, YouTube, Second Life, My Space, Facebook, ecc.). E’ il progetto “Sindacato 2.0”. Partendo dalla cronaca di quel giorno, vediamo una possibile evoluzione delle forme di protesta che si affianca alle modalità di conflitto tradizionali, e i dubbi da parte del sindacato “tradizionale”. Conflitto 2.0 Nuove tecnologie e lotte sociali : dal racconto dello sciopero virtuale contro Ibm all’analisi delle nuove modalità di comunicazione e della loro influenza sulle forme del conflitto politico, sindacale e sociale. Alle 21 all’Hemp Bar del Leoncavallo in via Watteau 7 a Milano con Sergio Bellucci responsabile nazionale Comunicazione e innovazione tecnologica del Partito della Rifondazione comunista, Davide Barillari delle Rsu Ibm Vimercate – Fiom Cgil e Stefano Tulii del Leoncavallo e del Collettivo LeoLinux.


Pazzo per Repubblica

marzo 26, 2008

In passato sono stato criticato per avere messo dei link a repubblica.it.

Questa è la mia risposta.

P.S. C’è da dire altro? Ma si dai qualcosa diciamolo. Pare abbiano raggiunto quota 4000 i militari americani morti in Iraq. Ma questo non è nulla con il conteggio dei civili iracheni morti, un dato davvero più impressionante che potete ritrovare aggiornato e ben documentato su questo sito.


Al solito, Daniele

marzo 23, 2008

Il sempre grande Luttazzi.


Giusto per non abituarsi

marzo 19, 2008

Scrivo questo post non tanto per fare dei commenti, quanto per non far passare in silenzio, il fatto che ieri la CEI ha dato indicazioni su come debba essere la legge elettorale. E’ pazzesco, e queste ingerenze quotidiane stanno diventando normali anche per chi ha un minimo di senso civico.

A proposito di legge elettorale. Beppe Grillo dice che pubblicherà i nomi degli eletti una settimana prima delle elezioni. Bella scoperta. Ma questo non è certo colpa del Porcellum. Lo stesso si potrebbe fare con il maggioritario e in parte anche con un proprzionale con preferenze. Contento lui che nel frattempo lancia il farneticante invito a non votare, facendo credere che tanto sono tutti uguali, anche quelli che nei consigli comunali invocano il nazismo e quelli che invece provengno da formazioni che il fascismo l’hanno combattuto per creare un’Italia democratica. Ma che gliene frega a Grillo del fascismo? Lui il 25 aprile, che non è più giornata della liberazione, ma V-day, sarà a combattere per un’informazione libera, con tanta felicità dell’ANPI. Per esempio chiederà di eliminare i finanziamenti pubblici ai quotidiani. Bene che si sappia: Grillo chiede quindi che piccoli giornali indipendenti come Il manifesto chiudano, mentre giornali come Il giornale, finanziati da chi ha i soldi possano continuare a stare in edicola. Perfino il Corriere che lui critica ogni giorno e vive soprattutto di pubblicità. La domanda è: ci è o ci fa?

Io per sdrammatizzare tutto ciò vado qui.


Progresso ovvero avere 17 anni nel 2008

marzo 12, 2008

L’hard disk di un mio amico (perché io non scarico illegalmente file protetti da diritto d’autore, ovviamente) è pieno di mp3 da 1 minuto, 1.03, 0.57, 1.24… Non così tanti, ma ci sono. Ogni tanto suo fratello se li mette nell’iPod e poi, dopo qualche giorno, protesta: “Che cazzo, hai le canzoni incomplete!”
Si tratta di canzoni scaricate tra il 2000 e il 2001, quando questo mio amico non aveva ancora fatto la maturità, suonava (male) la chitarra in un gruppo e utilizzava Napster. Per la precisione usava la versione Beta5, di Napster, quella che ha diffuso il p2p in gran parte dell’universo mondo. Allora, come molti spero ricordino, Internet era solo a 56k, e i download, una volta interrotti, non si potevano riprendere. Perciò capitava di stare una mezz’oretta attaccati al pc, tenendo occupato il telefono di casa, per scaricare, un fottuto kilobyte alla volta (4 quando andava bene), la canzone che il gruppo aveva deciso di fare e di cui il mio amico aveva bisogno di sentire almeno un paio di schitarrate. Fatalmente, ad un certo punto, il povero cristo da cui stava scaricando la canzone si staccava e andava a letto, nonostante gli imploranti messaggini in inglese che il mio amico gli mandava, e lui restavo coi suoi 57 secondi. Napster Beta9 introdusse la funzione “resume”, ma non funzionò mai: bisognava ribeccare on line esattamente lo stesso utente, circostanza probabile come un Veltroni che passa per la cruna di un ago.
Perciò il mio amico ci fece l’abitudine: in 57 secondi, spesso, ci stanno un’intera strofa e magari il ritornello. Poi il resto si improvvisa, una volta capito come funziona.

Passarono gli anni, il mio amico attraversò l’epoca di Gnutella, Kazaa, Morpheus, Soulseek, Emule. Ma se questo mio amico avesse un gruppo adesso sarebbe tutto diverso. Esiste Songza, motore di ricerca in grado di trovare (ma non di far scaricare, ovviamente) qualsiasi canzone disponibile on line, attingendo agli archivi di Youtube e di altri siti del genere. Si digita il nome, e la canzone parte, senza fatica. Sempre con la pappa pronta, ‘sti giovani d’oggi.


Con calma. Non affannatevi, davvero, c’è tempo.

febbraio 25, 2008

Habemus situm. Completamente vuoto, ma non pretendiamo troppo. C’è anche un conto alla rovescia che ci indica che giovedì mattina alle 11 sarà presentata la campagna elettorale de la Sinistra l’Arcobaleno. Era ora: anche stasera a Otto e mezzo, come la settimana scorsa a Porta a porta, Bertinotti non si è presentato, mandando avanti Corrado Guzzanti a imitarlo. Nel frattempo Berlusconi e Veltroni promettono pane e figa per tutti, tanto nessuno avrà la maggioranza e quindi nessuno dovrà mantenere gli impegni presi.

Ma noi della sinistra conservatrice, estremista e anche un po’ puzzona, abbiamo pazienza. Aspettiamo.


Che, sfotti?

febbraio 23, 2008

Al posto dell’auspicato sito della Sinistra, per ora, a un mese e mezzo dalle elezioni, c’è un invito a fare in fretta