Politics is a job

luglio 16, 2008

Grazie a Ale per l’immagine.


Oltre

luglio 11, 2008

La ministra Carfagna, ieri, ha presentato un ddl sulla prostituzione.
È ufficiale, li paga il Bagaglino.

Update: Daveblog fa notare le esternazioni sull’argomento dell’onorevole Bocchino, nonché l’immancabile incitamento “Stringi i denti, Mara!”


Come meravigliarsi di ciò che si sa già

luglio 10, 2008

L’Italia è un Paese in cui la meraviglia è tanto più clamorosa, quanto è più conosciuto l’oggetto di tale meraviglia. In questi giorni due stupendi esempi ci vengono offerti dalla cronaca.

Uno è quello di di Veltroni che decide di rompere con Di Pietro, perchè scoperto dopo la manifestazione di piazza Navona troppo giustizialista, troppo grillino e troppo girotondista. Come se Veltroni non si fosse scelto Di Pietro come unico alleato proprio perchè troppo giustizialista, troppo grillino e troppo girotondista, proprio perchè sarebbe servito a recuperare i voti di coloro che sono troppo giustizialisti, troppo grillini e troppo girotondisti. (Tra parentesi: mi fa un po’ ridere Veltroni che spiega ai girotondi, considerati cinque anni fa erano i difensori della democrazia, che così si fanno i favori a Berlusconi, proprio lui ha servito a Berlusconi su un piatto d’argento tutto ciò che si poteva servire).

L’altro caso sensazionale è lo stupore di tutti, ma proprio tutti, di come il posto da ministro, Mara Carfagna, se lo sia guadagnato (udite udite!) con qualche favore sessuale. Una cosa che ha dell’incredibile. E tutti che si immaginvano che la Carfagna fosse lì per chissà qualo meriti. Con addirittura interventi pseudo femministi, come la Rodotà sul Corriere, che cerca di spiegare che in fondo non bisogna insultare la Carfagna, che tutto ciò non è colpa sua. Eh no, cara Rodotà, l’immagine del maschio bullo è complementare a quella della femmina gallina e se all Carfagna non si può farle una colpa solo perchè è stata soubrette, di sicuro si deve darle colpa di aver accettato un posto da ministro solo perchè è stata soubrette.

PS: E’ chiaro che questo blog esprime massima solidarietà a Sabina Guzzanti.