Analisi spiccie

novembre 5, 2008

Con l’elezione di Obama credo che per la secondo volta nella storia (la prima era all’epoca di Roosevelt) gli USA sono più a sinistra dell’Europa.


Colpo di scena

ottobre 16, 2008

Vuoi vedere che l’idraulico Joe non è un idraulico? Intanto nel frattempo scopri che gli idraulici americani votano Obama mentre l’idraulico Joe è andato a votare alle primarie repubblicane.


Israelis For Obama

ottobre 11, 2008

Ok, hanno vinto loro

settembre 11, 2008

Come già ampiamente scritto, hanno messo lì un mostro fascista travestito da hockey mom, così adesso tutte le persone civili del mondo inizieranno a insultare giustamente il mostro fascista e così offenderanno i milioni di hockey mom da cui dipendono le elezioni americane. In particolare lo faranno persone civili conosciute in tutto il mondo, cioè gli attori di Hollywood, rafforzando così l’idea di una sinistra borghese e schizzinosa che sputa veleno sulle brave donne proletarie.

Ok, abbiamo capito, funziona così, avete invertito la lotta di classe.

Beh, chissenefrega. È vero, Sarah Palin è un bersaglio facile. È vero, il rischio della battuta sessista è dietro l’angolo. Ma questa cosa che non si può sfottere l’ignoranza perché così si sfotte il popoli ignorante mi fa davvero incazzare.
Non c’è cosa più di destra che difendere l’ignoranza del popolo. Perché non c’è cosa più di destra che accettare come fatto normale, naturale e immutabile il fatto che il popolo sia ignorante. Difendere le superstizioni bigotte dell’americano medio significa difendere la condizione di sottomissione sociale e culturale dell’americano medio a chi gli inculca quelle superstizioni bigotte fingendo di difendere i suoi valori tradizionali.

Capisco le difficoltà dei democratici americani, perché se la attacchi passi per fighetto progressista hollywodiano saccente e se non la attacchi sembra che abbia ragione lei e il mondo sia stata creato da un vecchio con la barba l’altro giorno. Ce l’hanno fatta, la destra ha cambiato i termini del dibattito. Ignorante è bello.

E, insomma, se fossimo in America condivideremmo il sentimento di sconforto totale, nel capire che non possiamo neanche sfottere il mostro fascista ignorante per non passare da sapientoni, che esprime il povero Matt Damon in questo video.


Obama vincerà (forse)

settembre 4, 2008

Ogni giorno sentiamo gli aggiornamenti su come vanno i sondaggi per le presidenziali americane. Si vota esattamente fra due mesi, quindi ne sentiremo ancora un bel po’. Il punto è che nel caso di queste elezioni, il sistema proporzionale su base nazionale su cui si basano i sondaggi che arrivano qui in Italia, non è valido, visto che i grandi elettori si votano stato per stato.

Questi sondaggi possono essere utili dunque per capire gli umori e le tendenze dell’elettorato ma non per capire chi dovrebbe essere in vantaggio. Nell’analisi che simula il vero meccanismo delle elezioni Obama è molto più in vantaggio. Alcune mappe si possono trovare sul sito di Zogby, istituto più favorevole ai repubblicani (mentre Gallup da in vantaggio Obama), per la verità non troppo aggiornato. Obama è in netto vantaggio anche secondo Karl Rove, lo stratega delle vittorie elettorali di Bush, e citando proprio Rove, a malincuore lo deve ammettere anche Christian Rocca, l’americanista de il Foglio. L’articolo è di due settimane fa, ma in realtà le cose sembrano cambiate di poco.

Non ci resta che attendere.