Beati i critici e gli esegeti 1/2

dicembre 13, 2008

Dopo ormai due mesi e mezzo di residenza più o meno ininterrotta nella città eterna posso affermare senza tema di smentita le seguenti verità autoevidenti:

– il 109 non esiste, o, almeno, non è una linea Atac; per la rivoluzione, quindi, bisogna attrezzarsi di bicicletta;

– il 60 notturno non esiste, ma mi è stato detto che Rino abitava sulla Nomentana, e in effetti di giorno il 60 è il bus che risale proprio quella strada, quindi può darsi che all’epoca ne esistesse anche una versione di notte; oggi per andare da quelle parti dopo la mezzanotte c’è l’N4, e dopo piazza Sempione l’N22;

– il bar del Barone non l’ho mai visto ma mi dicono esista, sempre sulla Nomentana; la birra chiara in lattina è probabilmente Peroni, che qui stradomina sui più nordici marchi Moretti e Dreher;

– non solo a Khatmandhu, ma anche a Roma, fra i Fori e la stazione c’è effettivamente via Cavour; ma questo lo si sapeva anche prima, dato che la si fa a ogni corteo, probabilmente solo perché è tutta dritta e in discesa, così le foto da giù con le migliaia di persone che camminano verso l’obiettivo vengono benissimo.

Per ora mi pare sia tutti. Se avete altri interrogativi sarò lieto di provare a verificarli. Prossimamente, un punto di vista sul sordido mondo delle tribute band di Rino.


Google come porta dimensionale

agosto 24, 2008

Esistono mondi paralleli. Uno può cercare di interessarsi a tutto, come il sottoscritto, di conoscere qualsiasi cosa, anche i meandri più torbidi della cultura popolare. Ma ogni tanto si trova a sbattere il naso contro la cruda realtà.

Se una domenica pomeriggio uno vuole fare 10 minuti di pausa con la chitarra, e gli viene la curiosità di cercare gli accordi di una canzone, cosa può fare se non cercarla su Google?
Scoperta: se si cerca “Sei ottavi” sul motore di ricerca più usato al mondo, il primo risultato è un gruppo “vocal swing” che ha partecipato a X-Factor. C’è un mondo parallelo al mio, fatto di persone per cui la musica è X-Factor, e non gli accordi di Sei ottavi. Prendiamone atto.