Chiesa o stato?

settembre 2, 2009

Nei commenti a questo post si è discusso se l’attacco all’Avvenire si trattasse di un attacco alla Chiesa o alla stampa. Stavo per intervenire, ma rilancio con un post, dato che che ho una posizione mutevole e magari si imbastisce qualche altra discussione. Inizialmente io ero convinto che si trattasse di un attacco alla stampa. E sicuramente lo è. Però prima di tutto secondo me è un attacco contro tutti e tutti, e quindi anche contro la Chiesa. Contro qualsiasi entità che cerca di limitare il potere, non ho ben capito se del governo tutto o solo di Berlusconi.

Insomma: se si vuole attaccare la stampa, lo si fa, come si è fatto. Però prima di attaccare il giornale dei vescovi, uno due conti se lì fa, specie se un suo alleato due giorni prima ha attaccato ferocemente la Chiesa, arrivando a minacciare di rivedere il concordato.

Ripeto: se un arriva ad attaccare il giornale della CEI secondo me il segnale è uno: si sente assediato, e per sopravvivere va al contrattacco. Ne vedremo delle belle secondo me nei prossimi giorni. Con repubblica che ha iniziato, per bocca di Sofri, a chiedere le dimissioni di Berlusconi e con Prodi che timidamente inizia a farsi rivedere.


Vince Letta

febbraio 19, 2009

Allora: qui mi chiedevo chiedevo chi sarebbe stato il primo a proporre l’alleanza con l’UDC per risolvere la crisi del PD e tornare a vincere.  Bene, pare che il primo sia stato Enrico Letta.

Ora, il PD può fare ciò che vuole. Ma per il proprio bene, io gli consiglieri di non ascoltare Enrico Letta. Come è possibile continuare a pensare che in politica si possano fare le somme come in aritmetica? Non basta unire X più X per raggiungere Y. L’esperienza del PD e della Sinistra Arcobaleno non hanno insegnato? Ci si vuole per forza farsi del male?

Dove è il progetto politico che potrebbe far rinascere il PD? Zapatero ha dovuto allearsi con il centro per vincere? A questo punto, se il problema è vincere grazie ai voti degli altri che ci si allei con Berlusconi. Si vince sicuro. Anzi se il problema è vincere, io, oggi, qui propongo di candidare l’unico uomo che per due volte è riuscito a battare Berlusconi. Romano Prodi. Che si torni a Romano Prodi.

PS. Mi dimentico di una cosa importante. Un’aggravante. L’argomentazione che Letta porta per sostenre l’alleanza con l’UDC è la vittora alle elezioni della provincia di Trento. L’inesatezza di Letta fa pensara, scusate, alla malafede. L’UDC è stato infatti escluso dalle elezioni provinciali del Trentino per un ricorso presentato dalle Lega. Oltre a questo, quello è un classico caso dove l’UDC va col centrosinstra perchè sa che il centrosinistra  vincerà (e infatti vinse 56% a 36%). Non il centrosinistra che chiede all’UDC l’alleanza per vincere. A Letta ricordo invece come andarono le provinciale nel 2003, quando l’UDC era alleato con cetrodestra: 60% a 30% per il  centrosinistra. Ripeto: 60 a 30.


Prodi, spara ai fascisti

settembre 13, 2008

Se Romano Prodi avesse detto per scherzo che lui avrebbe sparato a un fascista ci sarebbe stato lo scandalo degli scandali con Galli della Loggia e Ostellino che dal Corriere avrebbero insinuato che non è così che si cerca la pacificazione nazionale. Sta di fatto però che i fascisti erano alleati di Hitler e. Invece i comunisti in Italia, insieme a democristiani e ai socialisti, insieme ad azionisti e liberali e a tanti altri, hanno scritto la nostra Costituzione.

I fascisti no. Eppure nessuno si scandalizza per un video come questo.