Tranquilli, era a Madrid

ottobre 5, 2009

Dopo aver visto questo video, mi sento costretto a tornare sulla giustificazione che si è data la Melandri per non essere stata presente alla votazione sullo scudo fiscale.

A stupirmi non è il tipo (ma chi è, qualcuno l’ha riconosciuto?) che nel tentativo di rubare il lavoro a Guzzanti afferma che il problema è che il Parlamento “è troppo grande”.  A stupirmi è D’Alema, ma non quando dice che non gli avevano spiegato che la votazione era importante (anche se sarebbe una notizia, D’Alema che ammette di doversi far spiegare qualcosa), ma quando ammette, nella più totale serenità, che la Melandri era a Madrid, ma non in vacanza, era lì per il partito. Come se fosse una giustificazione. Come se fosse pagata migliaia di euro al mese non per fare la deputata, ma per fare la dirigente di partito.

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Tranquilli, ero a Madrid

ottobre 2, 2009

Mentre per due volte in tre giorni lo scudo fiscale passa in Parlamento grazie all’assentesismo dell’opposizione,  mentre Gilioli mette qualche pulce nell’orecchio,  l’ex ministro Giovanna Melandri tranquillizza tutti facendo sapere che non era alla Camera perchè era a Madrid (per il Pd, ha precisato però, mica a fare shopping).

Aspettiamo con ansia di sapere quale importante missione internazionale stava svolgendo l’Onorevole Melandri.