Pagelle Italia – Spagna

giugno 22, 2008

La Spagna è molto meno irresistibile di quanto ci si potrebbe attendere, soprattutto al tiro, anche grazie all’impeccabile difesa italiana. Davanti a Chiellini, il disastro. Dopo mezz’ora siamo completamente nel pallone. Fisicamente non c’è storia. Con la Francia ci avevano salvate cuore e culo, stavolta mancano anche quelli.
Forza Russia, forza Hiddink.

Buffon: 7
Fa quello che deve fare, poi ai rigori fa un miracolo anche se ce ne vorrebbero due.

Zambrotta: 6
Partita sottotono, soffre Villa, poi all’80° si sveglia e più di una volta è bravo a metterci una pezza.

Panucci: 6
Impeccabile come il resto della difesa, unico reparto incolpevole.

Chiellini: 7,5
Questi europei sciagurati ci hanno regalato l’erede di Cannavaro. Anticipa tutti i palloni pericolosi, chiude su quelli insidiosi.

Grosso: 6,5
Avanza meno del solito, ed è un peccato perché quando lo fa è pungente. Una certezza averlo per primo ai rigori.

Ambrosini: 5
Un incontrista che non incontra, fa rimpiangere Gattuso in più di un’occasione.

Aquilani: 5
Chiude quando deve, ma è spesso in ritardo e in fase di costruzione combina poco. Forse paga l’inesperienza.

Perrotta: 4,5
Non c’è mai, perde palloni buoni. Si salva solo per una deviazione nel finale.

De Rossi: 5,5
In fase di copertura c’è, ma non si propone mai in avanti. E sbaglia il rigore potenzialmente decisivo.

Cassano: 5,5
Tanta buona volontà, all’inizio è l’unico a creare gioco, ma poi si perde nell’inconcludenza generale.

Toni: 4
Il voto è alto per tutte le attenuanti che possiamo concedergli: è solo e fuori condizione. Ma davvero non ne imbrocca una. Alcune papere sono  ingiustificabili.

Camoranesi: 6,5
Quando entra prova a creare un po’ di movimento, ma ormai è troppo tardi ed è comunque troppo solo in mezzo al campo. Pirlo dove sei?

Di Natale: 5
Entra quando ormai non c’è più un gioco in cui inserirsi e “tutti gli schemi sono saltati” (luogo comune doc). Calcia proprio male il rigore della verità.

Del Piero: sv
Donadoni lo mette dentro troppo tardi, solo per i rigori, e non fa neanche a tempo a tirare l’ultimo.

Donadoni: 4,5
Fa cambi scontati e troppo tardivi. Non legge la partita e non riesce a reagire. Aspetta gli ultimi minuti per mettere dentro Del Piero, e ai supplementari c’era bisogno di freschezza. Col senno di poi, perché aver portato via Quagliarella e Borriello, che mai sarebbero entrati al momento decisivo, e non un giocatore che bene o male al momento giusto c’è come Inzaghi?

Civoli: 5,5
Si fa poco notare, per sua e nostra fortuna.

Bagni: 1
Ma che bravo Buffon! è l’unica cosa che riesce a dire. Dopo 30 secondi dall’ingresso di Di Natale prova a sostenere che le cose sono già cambiate. Non prende 0 solo perché sappiamo che potrebbe fare di peggio. Imbarazzante. Mai più.

Berlusconi: 0
È tornato lui e la fortuna ricomincia a girare. Dopo l’11 settembre, lo tsunami e la Corea, un altro miracolo italiano.

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