Falso allarme. La annunciavano come la fine del mondo, per ora è stata una conferenza stampa. Il buco nero è rimandato al 10 settembre.
Per risparmiare sugli anniversari, evidentemente.
Alle 18 comincia il Giudizio Universale
Agosto 12, 2008Rivalutiamo Slobo
Agosto 11, 2008
Qui trovate l’unico punto di vista minimamente sensato e critico su quello che sta succedendo in Georgia. Mi preme in particolare questa parte:
D’altra parte la divisione in “buoni e cattivi” non è fatta per la geopolitica e Putin non è molto credibile nel ruolo di difensore della libertà e dell’autodeterminazione dei popoli (non è molto distante da lì la Cecenia).
L’Ossezia del Sud e l’Abkhazia sono regioni caucasiche strategiche nel trasporto delle risorse energetiche come gas e greggio; risorse che non è certo la prima volta che scatenano guerre.
E’ semplice supporre che l’azione Georgiana sia volta a riprendere sotto il suo diretto controllo queste risorse mentre la Russia stia cercando di favorire la nascita di uno stato indipendente che entrerebbe poi nella sua cerchia più ristretta.
Esiste un precedente piuttosto importante a questo riguardo che si chiama Kosovo.IL PRECEDENTE KOSOVO, LO SCONTRO TRA USA E RUSSIA, DUE PESI E DUE MISURE.
Con tutta la facilità concessa dagli appoggi internazionali gli Stati Uniti hanno condotto in Koovo un’operazione molto simile e probabilmente molto meno supportata da ragioni legittime.
La costruzione di stati amici tramite la destabilizzazione di stati ostili, favorendo secessioni, è una tecnica messa spesso in atto proprio dagli USA, in corso anche con il Tibet.
La NATO tuttavia, dopo aver appoggiato gli Sati Uniti con il Kosovo, ora condanna la Russia per la sua azione in Ossezia.
Il paragone con il Kosovo mi pare effettivamente calzante: un gruppo etnico diviso da vecchi confini nazionali vuole l’indipendenza, il governo centrale si oppone, una superpotenza interviene in un suo soccorso, una parte del mondo la osanna per la sua difesa della libertà dei popoli e dei diritti umani, un’altra la accusa di guerra imperialista.
Cambia la parte del mondo in cui ci troviamo noi e i nostri media. In questi giorni mi capitava di guardare la tv alzando gli occhi dal pc dove stavo scrivendo della peculiare forza morale che assume la memoria delle vittime nella rappresentazione mediatica. E quindi mi sono spesso trovato a chiedermi perché ai tg se si parla di secessione kosovara intervistano come vittime i kosovari e se si parla di secessione osseta intervistano come vittime i georgiani.
La rappresentazione di Saakashvili è particolarmente stridente. Avete mai visto una bella intervista a Milosevic eroe democratico che cerca di tenere unito il suo paese di fronte alle violente ingerenze della superpotenza?
Buco nero supermassiccio
Agosto 4, 2008Allarme sicurezza
Agosto 3, 2008IL Tg1 ha appena trasmesso un servizio su due che rubavano un salame, ma poi la vittima li ha incastrati con una fotografia fatta col cellulare.
Tranquilli, da domani arrivano i nostri.
Giusto per ricordare
Agosto 3, 2008Qui non se ne è parlato, ma credo che valga la pena ricordare l’indecente astenzione del PD sul caso Englaro.
Se Veltroni si comportasse almeno un minimo di come invece racconta, si sarebbe dimesso una ventina di volte.
E’ indifendibile: va a elezioni, le perde come mai si era visto prima. Spara la balla dell’autosuficienza e a trarne vantaggio è solo il partitino di Di Pietro. Viene preso in giro per mesi da Berlusconi sul dialogo. E si finisce col caso Englaro, e pensare che aveva scaricato la sinistra per evitare che ci fossero posizioni diverse sui singoli temi.
Credo che tutti coloro che fanno riferimento all’area de Imille, non possano più semplicemente lamentarsi, ma debbano chiedere le dimissioni di Veltroni, se tengono al loro partito.
Una vacanza anche per Ferrero?
Agosto 1, 2008A me era sembrato evidente che Paolo Ferrero, volesse umiliare Vendola e la metà del partito che il governatore pugliese si porta dietro, decidendo così di spaccare per sempre a metà il PRC nel momento che ha deciso di candidarsi a segretario dopo aver vinto politicamente il congresso, anzi proprio sfruttando la vittoria politica. Se qualcuno dubitava che le cose stessero effettivamente così, a togliere ogni dubbio ci ha pensato Ferrero stesso, scegliendo come luogo della prima uscita l’ILVA di Traranto, e decidendo di non avvertire né il presidente della regione, che guarda caso è l’unico del suo partito, ma purtroppo è Vendola, né il segretario regionale che è vendoliano. Se non proprio una resa dei conti, questo è almeno un grosso sgarbo e sfido chiunque a dire che non è così. Se a Ferrero fosse importato dell’unità del partito probabilmente avrebbe concordato un’uscita con Vendola e invece va a casa del rivale senza nemmeno avvertirlo.
Ora, non per fare quello che l’aveva detto, ma c’è un altro episodio che mi rende sempre più convinto della mia posizione. L’atteggiamento del PRC milanese, ferreriano, rispetto alla giunta Penati, una delle giunte di centrosinistra, diciamo, più “centriste” dimostra che forse avevo ragione quando dicevo queste cose: ovvero tutti pronti a fare la battaglia per il comunismo a parole, ma quando si parla di assessorati la situazione cambia.
Intendiamoci: mi va benissimo che ci siano un rifondaroli nelle giunte col PD: ma non se hanno appena votato un segretario che dice “Mai col PD!”.
Ora loro però torneranno nella società. Mi fa strano però perché quasi tutte le persone con cui parlo, che non sono iscritte a partiti, ma che magari hanno sempre votato per partiti della sinistra arcobaleno, quasi tutti avrebbero voluto Vendola segretario. La società chiedeva una cosa al partito, il partito non ha ascoltato e subito dopo si fa bello dicendo: andiamo ad ascoltare la società.
p.s. Nei prossimi giorni avrò un po’ di difficoltà di accesso a internet, ma prima o poi risponderò.
Beppe Grillo vota Berlusconi
Agosto 1, 2008Se Grillo fosse coerente oggi voterebbe Silvio Berlusoni. Il centro destra ha infatti votato questa legge all’interno della manovra estiva, che se verrà approvata distruggerà gran parte dell’opinione pubblica italiana, permettendo solo a banche, grandi imprenditori e gruppi finanziari di avere il proprio giornale.
Grazie Silvio, grazie Beppe.
E’ iniziata la caccia alle rane
Luglio 31, 2008Qui ci eravamo occupati delle proteste sollevate per una rana crocifissa nel museo d’arte contemporanea di Bolzano, il Museion. All’epoca gran parte del mondo politico, ma non solo, si era detto offeso per quel insulto alla cristianità (ovviamente il significato dell’opera no riguardava minimamente la crocifissione in sè, ma anzi era proprio una critica al bigottismo diffuso in Tirolo). I gestori del Museion erano però riusciti a resistere a diverse intimidazioni. Ora però è arrivato Lui, e la rana è stata non è stata rimossa, come chiesto inizialmente, ma spostata si.
A mezzanotte tutti a letto
Luglio 31, 2008A mezzanotte tutti a letto
Luglio 31, 2008Anche l’erba di Prato delle Valle, dopo i bar del centro, chiuderà a mezzanotte. Questa l’ennesima trovata dei nostri assessori per tutelare il decoro urbano. “In Prato” non ci si potrà più stendere sull’erba dopo mezzanotte, orario ormai ufficiale del coprifuoco cittadino. I nostri amministratori hanno deciso di intervenire garantendo la presenza di controlli da parte delle forze dell’ordine per vigilar il rispetto delle nuove norme.
Ma, ci chiediamo, con le stesse forze non si potrebbero controllare e sanzionare coloro che oggi lasciano bottiglie e lattine quando abbandonano l’isola Memmia? Non capiamo perché si debba intervenire in maniera repressiva quando un maggiore controllo della zona porterebbe il medesimo risultato (l’Isola Memmia pulita) senza punire i molti, giovani e non, che rispettano il verde pubblico e correttamente gettano i vuoti nei cestini?
Continua qui.
Pubblicato da masaccio
